EURO 2024, interviene la premier Meloni: «Le tesi autoassolutorie mi preoccupano»

«I calciatori italiani in Serie A sono sempre di meno, nel 2024 sono il 35%. Il governo Conte aveva introdotto il Decreto Crescita, che noi abbiamo tolto», ha aggiunto la premier.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni (Foto: MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

L’eliminazione dell’Italia a EURO 2024, dopo una pessima prestazione agli ottavi di finale contro la Svizzera, continua a lasciare l’amaro in bocca al mondo del calcio. E dopo le parole dei vertici federali, il caso è diventato nazionale con commenti arrivati dal ministro per lo Sport, Andrea Abodi, e da alcuni esponenti del Governo.

E nelle ultime ore, è arrivato il commento della premier Giorgia Meloni: «Purtroppo ho visto la partita. Sono molto delusa come tutti gli italiani. Di delusioni con la Nazionale, tolta la parentesi degli ultimi europei, ne abbiamo avute. Non sono un’esperta di calcio, non posso dare consigli, ma quando le cose vanno così bisogna interrogarci se qualcosa va male nel sistema: ho visto tesi autoassolutorie che mi preoccupano», le parole della presidente del Consiglio alla trasmissione “Dritto e rovescio” su Rete 4.

«Forse – ha continuato Meloni – il problema è dato dal fatto che i calciatori italiani in Serie A sono sempre di meno, nel 2024 sono il 35%. Quando non valorizzi i tuoi calciatori un problema sulla Nazionale lo puoi trovare. Una norma di Conte estendeva ai calciatori stranieri i benefici fiscali del rientro dei cervelli, noi abbiamo deciso di toglierla».