Tifoso Milan accoltellato: tre capi ultras rossoneri patteggiano

Il fatto è accaduto al termine della partita contro il Cagliari, giocata a San Siro lo scorso 11 maggio.

curva sud milan
(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Tre capi ultras del Milan, arrestati in flagranza dalla Digos per l’aggressione con altri complici a un altro tifoso rossonero dopo la partita Milan-Cagliari dello scorso 11 maggio, hanno patteggiato una pena a un anno e quattro mesi per due di loro e a un anno e otto mesi per il terzo.

La giudice Fiammetta Modica ha, infatti, accolto la richiesta avanzata dai legali dei tre indagati Alessandro Sticco e Islam Hagag detto Alex Cologno, e Luigi Margini, l’autore materiale dell’accoltellamento, che infatti è stato condannato alla pena più dura. Ai tre ultras, assistiti dall’avvocato Jacopo Cappetta, è stato comminato, inoltre, il daspo giudiziario, ovvero il divieto di accedere allo stadio, della durata di due anni per Sticco e Haha e di cinque anni per Magrini.

Stando alle indagini della squadra tifoserie della Digos e della pm Francesca Crupi i tre ultras insieme ad altri complici, di cui tre già identificati, avrebbero colpito il 25enne al volto ed al corpo con calci e pugni, oltre a lanciargli contro sedie e tavoli del ristorante “Al Meazza” di piazzale Axum e poi Magrini l’avrebbe accoltellato al fianco e all’inguine. La vittima, a cui gli ultras avrebbero versato un risarcimento, non è però stata rintracciata.