Serie A, Champions e cinema: per Sky impegno da 2 miliardi sui diritti tv

Sport, ma non solo: ecco a quanto ammontano gli investimenti di Sky Italia nei diritti televisivi. Il dettaglio dal bilancio della pay-tv al 31 dicembre 2023.

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(Foto: sede Sky)

Sky si prepara a entrare in un nuovo ciclo chiave per quanto riguarda in particolare i contenuti calcistici. A partire dalla stagione 2024/25, prenderanno il via infatti il nuovo corso della Serie A (gli accordi di trasmissione saranno validi fino al 2028/29) e quello della UEFA Champions League (contratto siglato fino al 2026/27, per un torneo che ha cambiato format).

Ma cosa cambierà per la pay-tv di Comcast? Partendo dalla Serie A, Sky trasmetterà tre incontri a giornata in co-esclusiva con DAZN (come accaduto nel ciclo 2021-2024), per tutta la stagione. Alcune novità riguarderanno l’ordine di scelta delle partite da mandare in onda e un maggior numero di big match disponibile per gli abbonati (le emittenti se ne spartiranno 20 a inizio stagione, 4 per Sky e 16 per DAZN).

Per quanto riguarda invece la UEFA Champions League, Sky trasmetterà quasi tutta la competizione in diretta esclusiva: parliamo di 185 partite sulle 203 totali del torneo. Anche le sfide in streaming saranno appannaggio esclusivo di Sky (e NOW), dopo che nella scorsa stagione il divieto di esclusive aveva portato a una condivisione delle sfide con Infinity+ di Mediaset.

Impegni – quelli di Sky Italia sui diritti televisivi del calcio, ma non solo – che si riflettono nel bilancio della pay-tv chiuso al 31 dicembre 2023 e consultato da Calcio e Finanza. Il valore dei diritti alla fine dello scorso anno era infatti pari a poco più di 2,15 miliardi di euro, in crescita rispetto agli 1,44 miliardi di euro del 31 dicembre 2022.

«Gli impegni di acquisto relativi ai diritti riguardano l’acquisizione di diritti di trasmissione di canali terzi, di diritti sportivi e di altri contenuti televisivi (tra cui opere cinematografiche e coproduzioni di serie TV), che verranno trasmesse in modalità PAY TV, PPV, FREE TV ed On Demand», si legge nel bilancio di Sky Italia al 31 dicembre dello scorso anno.

Gli importi comprendono i corrispettivi fissi e quelli variabili, stimati sui consumi attesi o sui volumi di acquisto previsti. Tra gli altri impegni di pagamento, risultano «principalmente i diritti calcio Serie A dalla stagione 2024/25 alla stagione 2028/29, UEFA Champions League ed Europa League, gli impegni relativi ai campionati del mondo di MotoGP dalla stagione 2023 alla stagione 2025 e gli impegni di pagamento per la Formula Uno dalla stagione 2024 alla stagione 2027», conclude il documento.