Piazza Berlusconi? Sala chiude: «Nessuna deroga sui dieci anni»

La proposta è partita da Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Milano in quota Forza Italia.

Sala
Giuseppe Sala (Foto: Daniele Buffa/Image/Insidefoto)

Nella giornata di ieri si è celebrato il primo anniversario della morte di Silvio Berlusconi. L’ex premier è stato ricordato in Parlamento, ma anche da Mediaset con uno speciale dedicato che è andato in onda su tutte le reti Mediaset dalle ore 20.30.

Ma le iniziative per ricordare il fondatore di Fininvest non mancano. Infatti, da più parti si è proposto di intitolare una piazza di Milano a Berlusconi. Uno degli esponenti politici più attivi è Alessandro De Chirico, appartenente a Forza Italia, ricordando come il Comune abbia più volte concesso una deroga alla norma che regola questo tipo di iniziative e decreta come debbano passare 10 anni dalla scomparsa di una personalità autorevole per l’intitolazione di qualsivoglia bene comune.

A ribadirlo è stato lo stesso sindaco Giuseppe Sala: «Una piazza per Berlusconi? Tra 10 anni come prevede la legge. Una deroga è impossibile. Ripeto, c’è il rispetto della persona però deroghe non le faremo. L’ho detto più volte, quindi rimaniamo su questa posizione». A questo secco rifiuto di Sala ha fatto seguito il commento dello stesso De Chirico: «Sala ha recentemente dedicato a Lena D’Ambrosio (scomparsa nel 2019, ndr) un orto urbano a Quarto Oggiaro. Certo, un orto non è una piazza, tuttavia sono molte le eccezioni fatte per gli amici del Pd».

In realtà, la possibilità di derogare ai 10 anni è prevista dalla legge. Su delega del ministero dell’Interno, il prefetto può derogare al divieto se si tratta di persone che abbiano particolari meriti nei confronti della Nazione. Ma la precondizione è che sia prima approvata dalla giunta e come aveva detto lo stesso sindaco mesi fa «a me piace rispettare le regole»