Inter, l’esposto sui conti ai pm di Milano. Si attende il fascicolo sulle plusvalenze

Secondo le ultime indiscrezioni, l’esposto è da poco arrivato sul tavolo degli inquirenti, guidati dal procuratore Marcello Viola, e sarà valutato.

Inter nuovi manager Oaktree
La sede dell'Inter (Foto: MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

E’ arrivato in Procura a Milano un esposto, presentato dalla “Fondazione Jdentità Bianconera”, che contesta, attraverso alcuni legali, presunte irregolarità in relazione all’iscrizione dell’Inter all’ultimo campionato. Secondo quanto riportato dall’ANSA, l’esposto è da poco arrivato sul tavolo degli inquirenti, guidati dal procuratore Marcello Viola, e sarà valutato.

L’associazione ha depositato nelle scorse settimane lo stesso esposto anche alla Covisoc, la Commissione di vigilanza della FIGC. Si contesta, in particolare, l’esistenza dei requisiti minimi per l’iscrizione del club nerazzurro al campionato, tra cui «la fornitura» di «garanzie a supporto della cosiddetta continuità aziendale».

Intanto, da quanto si è saputo, non sono ancora arrivati a Milano gli atti stralciati dalla Procura di Roma che di recente ha chiuso le indagini sul caso plusvalenze a carico degli ex vertici della società giallorossa. Stando a quanto pubblicato da Il Fatto Quotidiano alcuni giorni fa, infatti, i pm di Roma hanno aperto un filone per presunte false comunicazioni sociali sulle operazioni di mercato del 2018 tra Inter e Roma sui calciatori Nainggolan, Santon e Zaniolo, con trasmissione nel capoluogo lombardo degli atti per competenza territoriale.

Nell’agosto 2022 la Procura milanese aveva chiesto (e poi ottenuto) l’archiviazione dell’indagine a carico di ignoti sulle plusvalenze legate alle operazioni per la cessione di alcuni giocatori. Per gli inquirenti, non erano emerse condotte da parte dell’Inter o da parte dei suoi vertici finalizzate ad alterare i bilanci del 2017/2018 e 2018/2019.