Chi è Giuseppe Pompilio, nuovo braccio destro di Giuntoli alla Juventus

Il club bianconero ha annunciato l’ingresso nell’organigramma di un nuovo dirigente che lavorerà accanto al direttore sportivo della società piemontese.

Chi è Giuseppe Pompilio
Il logo della Juventus allo Stadium (foto Insidefoto.com)

«Juventus dà il benvenuto a Giuseppe Pompilio, che lavorerà a stretto contatto con Cristiano Giuntoli». Con questa breve nota il club bianconero ha annunciato l’inserimento nell’organigramma di una nuova figura – uno dei dirigenti più stimati nel panorama calcistico italiano – che lavorerà accanto al direttore sportivo della società piemontese.

Giuseppe Pompilio, nato a Cosenza 50 anni fa, è una figura di spicco nel campo dello scouting calcistico italiano, svolgendo un ruolo cruciale nella valutazione e scoperta di nuovi talenti. La sua influenza è così rilevante che molte decisioni riguardanti lo scouting Napoli sono passate da lui, confermando la sua importanza nel calcio italiano.

Chi è Giuseppe Pompilio? La storia del braccio destro di Giuntoli

In Calabria, Giuseppe Pompilio ha iniziato a giocare a calcio iscrivendosi a una scuola calcio locale. A 18 anni, si è trasferito con la famiglia a Urbino, dove ha iniziato a studiare giurisprudenza e ha continuato a coltivare la sua passione per il calcio. Nel 2007, Pompilio ha dato il via alla sua carriera con l’Alma Juventus Fano, aiutando il club a ritornare tra i professionisti. Tuttavia, ha poi lasciato la società a causa di problemi economici.

Nel 2011, dopo aver ottenuto la qualifica di direttore sportivo, è tornato all’Alma Juventus Fano. Successivamente, si è unito al Carpi, dove ha collaborato proprio con Cristiano Giuntoli per portare il club in Serie A, un risultato storico e miracoloso. Questo successo gli ha aperto le porte del Napoli, dove nel 2015 viene chiamato dal presidente Aurelio De Laurentiis e dove ha continuato a lavorare in sinergia con Giuntoli.

 

Un rapporto che – dopo un anno di separazione – continuerà nella stagione 2024/25 dopo un anno di pausa. Pompilio, nonostante il ribaltone di allenatori e direttori sportivi al Napoli, è rimasto infatti una figura centrale all’interno del club anche in questa stagione. Passando da Luciano Spalletti a Rudi Garcia come allenatore e da Giuntoli a Mauro Meluso come direttore sportivo.