Inter, Arcano Partners: «Nuova proprietà non cambia la situazione per il bond»

La posizione di uno degli investitori: «La squadra rimane in una buona posizione e ha un valore finale reale. I flussi di cassa legati ai media e ai diritti di sponsorizzazione rimangono sani».

Del Vecchio acquisto Inter
(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

«Sebbene la situazione dell’Inter sia ancora fluida, per gli obbligazionisti della controllata Inter Media non vediamo il cambio di proprietà del club come una sfida fondamentale per la situazione creditizia sottostante». Lo spiega Berchmans Rivera, Investment Manager di Arcano Partners, uno dei sottoscrittori istituzionali del bond da 415 milioni del club nerazzurro.

«La squadra rimane in una buona posizione e ha un valore finale reale. I flussi di cassa legati ai media e ai diritti di sponsorizzazione rimangono sani. La clausola di cambio di controllo, che richiederebbe il rimborso dell’obbligazione a 101, non sembra scatterà a meno che non si verifichi un declassamento del rating, il che è possibile ma non necessariamente probabile, dato che non è cambiato nulla nell’azienda. In tal caso, gli obbligazionisti vengono rimborsati. Continuiamo a monitorare la situazione, ma rimaniamo soddisfatti del valore dell’obbligazione», conclude Rivera.

Nei giorni scorsi, dopo il subentro di Oaktree alla guida dell’Inter, la stessa società nerazzurra aveva spiegato in una nota: «Nessun Change of Control Triggering Event è in corso in base all’emissione di Euro 415.000.000 di Senior Secured Notes al tasso del 6.750% con scadenza 2027 da parte di Inter Media and Communication S.p.A. e nessuno degli eventi di cui sopra ha determinato un Default o un Event of Default in relazione alle Senior Notes. Nessuna dichiarazione prospettica viene resa in questo comunicato e tutte le dichiarazioni sono rese solo alla data del presente comunicato».

Allo stesso modo, Fitch aveva spiegato: «Secondo lo scenario base di Fitch, il cambio di controllo non avrà un impatto significativo sulle prestazioni finanziarie o sportive dell’Inter. La documentazione delle obbligazioni include una clausola di cambio di controllo che stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni, ciascun obbligazionista avrebbe il diritto di richiedere il rimborso anticipato delle proprie obbligazioni al 101% del capitale. In questo scenario, Oaktree sarebbe incentivata a fornire supporto finanziario per preservare il valore del proprio investimento nella squadra. Tuttavia, il profilo creditizio del gruppo potrebbe essere influenzato se ciò non avvenisse».

Secondo quanto si legge nel prospetto del bond, infatti,  la clausola legata al cambio di controllo che porta a dover ripagare interamente il debito legato al bond scatta solo nel caso di un downgrade del ratingentro 90 giorni dalla data in cui avviene il cambio di controllo, ipotesi che al momento viene ritenuta difficile. L’ultimo aggiornamento legato al rating del bond del club nerazzurro è del dicembre 2023, quando Fitch ha confermato il rating “B+” con outlook stabile, mentre nell’ottobre 2023 Standard and Poor’s aveva di non declassare il rating (oggi fissato a B) grazie ai nuovi sponsor dopo il caso Digitalbits, inoltre sottolineando un outlook stabile per il rating stesso.