Il fatto che non abbia menzionato Nasser Al-Khelaïfi nel suo messaggio di addio dal PSG non è stata quindi una semplice svista. Questo mercoledì, il quotidiano sportivo francese L’Equipe ha rivelato che Kylian Mbappé non avrebbe ricevuto lo stipendio del mese di aprile dal club, ma anche il bonus che gli spettava a febbraio.
In totale, la dirigenza del Paris Saint-Germain, che sta facendo fatica a digerire la partenza a zero dell’ex monegasco a fine stagione (in direzione Real Madrid), dovrebbe corrispondere all’attaccante circa 80 milioni di euro. Questo nuovo scontro tra il PSG e Kylian Mbappé segue l’esclusione del calciatore durante il tour estivo in Giappone dello scorso luglio.
Come dettagliato da L’Equipe, l’idea del club della capitale era quella di versare a febbraio il famoso bonus fedeltà da 80 milioni di euro al capitano dei Blues, pensando di convincere il Real Madrid a pagarlo e quindi garantirsi una sorta di rimborso. Ma il club di Florentino Perez non si è mosso, il che spiega questa “dimenticanza” nei confronti del campione francese.
D’ora in poi questa questione spinosa verrà gestita dagli avvocati di entrambe le parti. Il quotidiano precisa che Kylian Mbappé ritiene che la sua mancanza di spazio a fine stagione (11 partite totali negli ultimi 21 incontri) sarebbe legata all’annuncio sul suo futuro. Contrattualmente parlando, il 25enne è ancora legato al PSG per un mese prima che si delinei un futuro al Real Madrid.