Caso Negreira, revocata l’accusa di corruzione per il Barcellona

Il club catalano scagionato dall’accusa di corruzione verso l’ex vicepresidente degli arbitri in Spagna.

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Joan Laporta (Photo Foto: David Ramos/Getty Images)

Il Barcellona e i suoi dirigenti non sono più accusati di corruzione per il caso Negreira. Come riportato dall’agenzia EFE, infatti, nel caso legato ai pagamenti all’ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri, il Tribunale di Barcellona ha dato ragione lle difese, decidendo di annullare l’imputazione di corruzione come richiesto dal Barcellona.

Non solo il club catalano, ma anche la Procura Anticorruzione si era opposta all’indagine per corruzione contro il Barcellona per i pagamenti a José María Enríquez Negreira, concludendo che quest’ultimo non aveva la qualifica di funzionario pubblico necessaria per questo tipo di reato.

Dopo la decisione, il Barcellona ha emesso un comunicato in cui si è mostrato soddisfatto della decisione e spera che nei successivi passaggi giudiziari si possa dimostrare l’innocenza del club blaugrana nel caso Negreira.

«Il FCB esprime la sua soddisfazione per il contenuto della risoluzione emessa oggi dall’Audiencia di Barcellona, nella misura in cui conferma l’approccio difeso dal Club e respinge l’ipotesi del presunto reato di corruzione. Manteniamo la nostra convinzione che attraverso la Giustizia si potranno chiarire definitivamente i fatti oggetto di denuncia e accreditare l’assoluta innocenza del Club», si legge nel comunicato.