Alta tensione Juventus-Allegri: club contrariato ma per ora niente esonero

Il club bianconero valuta la situazione dopo i fatti della serata di ieri, quando il tecnico ha perso le staffe al termine della finale di Coppa Italia vinta contro l’Atalanta.

Allegri esonero giusto causa
(Foto: FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Si fa sempre più insistente a Torino la voce di un clamoroso divorzio anticipato tra la Juventus e Massimiliano Allegri.

All’indomani della vittoria della Coppa Italia e dopo la sfuriata del tecnico all’Olimpico e del burrascoso dopo partita negli spogliatoi con il direttore di Tuttosport, Guido Vaciago, il club bianconero avrebbe valutato l’ipotesi di affidare la squadra, per le ultime due partite di campionato a Paolo Montero, l’ex difensore e attuale tecnico dell’Under 19 della Juventus. Massimiliano Allegri ha ancora un contratto con il club bianconero fino al 30 giugno 2025. L’intesa tra le due parti è stata siglata nel 2021 sulla base di 7 milioni di euro netti a stagione e ne mancherebbe ancora una prima del termine dell’accordo.

Come riporta l’ANSA, però, non sarebbe imminente una conclusione anticipata del rapporto tra la società e il tecnico Massimiliano Allegri. Ma la rottura pare ormai inevitabile ed è probabile che l’incontro tra l’allenatore e i vertici societari per discutere del futuro, programmato alla fine della stagione, avvenga molto prima. Quel che è certo è che il club bianconero è contrariato del comportamento tenuto da Allegri, ieri a Roma, sia nei confronti delle istituzioni sportive sia degli organi di informazione e dallo stesso atteggiamento tenuto in campo nei confronti dei dirigenti bianconeri.

Il nervosismo di Allegri, in particolare, è esploso al termine della finale. Prima della conferenza stampa post-partita, l’allenatore infatti si è rivolto così a Guido Vaciago, direttore di Tuttosport: «Direttore di merda! Sì, tu direttore di merda. Scrivi la verità sul tuo giornale, non quello che ti dice la società! Smettila di fare le marchette con la società», come riportato dallo stesso Vaciago.

Dopo un invito a stare calmo e spiegare la situazione, Allegri ha risposto strattonando, spingendo e gridando ancora: «Guarda che so dove venire a prenderti. So dove aspettarti. Vengo e ti strappo tutte e due le orecchie. Vengo e ti picchio sul muso. Scrivi la verità sul giornale», mentre Gabriella Ravizzotti dell’ufficio stampa della Juventus e un addetto della Lega Serie A lo trattenevano, riuscendo poi a trascinarlo in sala stampa. La società bianconera, conclude Vaciago, «si è immediatamente e molto premurosamente scusata».