Nasce LeverBio: il progetto di Exor per lo sviluppo di nuovi farmaci

Il ramo Ventures della holding della famiglia Agnelli-Elkann e Claris Ventures hanno come obiettivo quello di sviluppare nuovi prodotti innovativi.

Elkann stipendio Exor
John Elkann (Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)

Claris Ventures, primo operatore venture capital italiano focalizzato sul biotech, ed Exor Ventures, ramo di investimento della holding della famiglia Agnelli-Elkann, uniscono le forze in una nuova iniziativa finalizzata allo sviluppo di farmaci innovativi, in collaborazione con università e centri di ricerca italiani. Il nome della iniziativa congiunta è LeverBio.

L’iniziativa finanzierà attività di drug discovery e validazione preclinica, con la capacità di supportarne poi i passi successivi verso le fasi di sviluppo clinico a beneficio dei pazienti. «L’obiettivo primario è accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni farmacologiche nelle aree terapeutiche a più alto bisogno clinico, posizionandoci al fianco dei ricercatori fin dalle fasi iniziali e facendo leva su sinergie scientifiche e operative, messe a disposizione dai nostri due fondi di investimento», ha commentato Pietro Puglisi di Claris Ventures.

Le due realtà puntano sulla ricerca di possibili farmaci e candidati preclinici da aggiungere alla loro pipeline di sviluppo già nei prossimi mesi. A tal fine, ricercatori da tutta Italia sono invitati a presentare idee e progetti sul portale online dell’iniziativa. Particolare attenzione sarà data alle competenze dei gruppi proponenti e alla disponibilità di modelli preclinici che permettano una rapida ottimizzazione farmacologica, per massimizzare la sinergia tra ricerca accademica e attività di sviluppo.

L’iniziativa si focalizzerà inizialmente su programmi di sviluppo originati dall’ecosistema italiano, pur non escludendo la possibilità di collaborare con alcune delle università e centri di ricerca all’estero con cui Claris Ventures ed Exor Ventures hanno già collaborato in passato nel lancio di nuove società biotech.

«Siamo fiduciosi che, con la nostra partnership con Claris Ventures e il livello di ambizione insito nel DNA di Exor, avremo un profondo impatto nel campo della ricerca farmaceutica e nello sviluppo di nuove cure», ha affermato Noam Ohana di Exor Ventures. «Questa collaborazione rappresenta un passo importante nel nostro impegno a sostenere l’innovazione nel settore biotecnologico, in particolare in Italia», ha aggiunto Ileana Pirozzi di Exor Ventures.

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