Mentre la Lazio di Igor Tudor continua a macinare punti, mettendo nel mirino il sesto posto della Roma che potrebbe portare in Champions League qualora l’Atalanta chiudesse il campionato in quinta posizione e vincesse l’Europa League, il club biancoceleste sta progettando il futuro.
Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere della Sera, il patron Claudio Lotito sta portando avanti il progetto per il nuovo stadio della Lazio che nelle sua volontà dovrebbe sorgere al Flaminio. Un annuncio importante, in questo senso, è arrivato nel pomeriggio di ieri dall’assessore allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Onorato che, all’Auditorium Parco della Musica, sede scelta per celebrare il 50° anniversario del primo scudetto della Lazio, ha affermato: «Siamo a pochi metri dall’arrivo per la questione Flaminio». A questo ha aggiunto che verranno intitolati dei giardini a Wilson e a D’Amico, due dei grandi protagonisti del primo campionato vinto nella storia dei biancocelesti.
Parlando del Flaminio, Lotito non ha potuto trattenere il suo entusiasmo: «Chi ha visto il progetto ha detto che è magnifico perché sembra che lo abbia fatto Nervi». A queste parole, è scattata una piccola contestazione isolata dal pubblico, a cui il presidente biancoceleste ha risposto con la sua solita schiettezza e senza alcun pelo sulla lingua usando una espressione a dir poco colorita. L’evento si è chiuso annunciando che sarà coniata una medaglia celebrativa e creato un francobollo per ricordare lo scudetto del 1974.