Roma, caso plusvalenze: chiesta l'archiviazione per i Friedkin

A specificarlo è la stessa Procura capitolina in una nota che aggiunge come dal 2017 al 2021 il club giallorosso «avrebbe realizzato una serie di plusvalenze fittizie mediante operazioni di scambio di giocatori».

Consiglio di Stato stadio Roma alberi
Dan e Ryan Friedkin (Foto: Andrea Staccioli/Insidefoto)

Si sono concluse oggi le indagini della Procura sulle plusvalenze messe a bilancio dalla Roma. Visto che le operazioni sospette si sono svolte tutte sotto la gestione Pallotta, che ora rischia di andare a processo, i giudici romani hanno chiesto l’archiviazione nei confronti degli attuali amministratori del club capitolino, Dan e Ryan Friedkin.

Come si legge in una nota della stessa Procura viene ha specificato come «nel periodo successivo al 2021, anno di acquisizione della società da parte degli attuali proprietari, non risultano più effettuate operazioni del tipo di quelle oggetto di contestazione, mentre le ricadute delle operazioni precedenti sui bilanci successivi non hanno determinato conseguenze rilevanti sulla attendibilità dei risultati di bilancio e della situazione patrimoniale della società».

Inoltre, viene specificato come il club giallorosso «avrebbe realizzato nel corso degli anni» dal 2017 al 2021 «una serie di plusvalenze fittizie mediante operazioni di scambio di giocatori che venivano apparentemente realizzate come separate operazioni di acquisto e vendita e quindi contabilizzate, in violazione del principio contabile».