«Criticità formali e sostanziali, siamo contrari»: la FIGC chiede un confronto ad Abodi sulla riforma

«Manifestata sin da ora la massima disponibilità al confronto nel rispetto dell’autonomia dello sport», le parole della FIGC.

Gravina
Gabriele Gravina (Foto: Antonio Masiello/Getty Images)

La FIGC ribadisce la sua contrarietà e chiede di aprire un tavolo di confronto con il ministro Abodi sul tema della riforma che dovrebbe portare all’addio alla Covisoc. È quanto emerso durwnte l’incontro andato in scena oggi tra le componenti federqli q Roma.

“A seguito dell’incontro tra le componenti federali riunite a Roma presso la sede della FIGC – si legge nella nota -, nel quale è stata condivisa l’unanime contrarietà al progetto di istituzione della cosiddetta ‘Agenzia per la vigilanza economica e finanziaria sulle società sportive professionistiche’, così come presentato nella bozza inviata lo scorso venerdì 3 maggio dal Ministero per lo Sport, il presidente Gabriele Gravina chiederà al Ministro Abodi di aprire un confronto urgente sul tema, assieme al presidente del CONI Malagò”.

“Durante la riunione sono state evidenziate diverse criticità formali e sostanziali ed è stata manifestata sin da ora la massima disponibilità al confronto nel rispetto dell’autonomia dello sport”, conclude la FIGC nella nota.