Fiorentina: Commisso sceglie Ferrari come nuovo Dg. Pradè rimane Ds

Il presidente viola ha inviato una lettera a tutti i dipendenti del club per annunciare le novità societarie dopo la scomparsa di Joe Barone.

Fiorentina nuovo Dg
Rocco Commisso (Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images)

Giovedì il mondo Fiorentina ha festeggiato la conquista della Coppa Italia Primavera, vinta ai rigori contro il Torino. Il giorno dopo il presidente Rocco Commisso, che si trova ancora negli Stati Uniti, ha voluto inviare una lettera di suo pugno a tutto i dipendenti del club viola, annunciando anche le sue decisioni dopo la scomparsa di Joe Barone.

«Mi spiace non essere presente ma ci rivedremo nei prossimi giorni. Oggi ho voluto, in ogni caso, essere con tutti voi per farvi sapere come affronteremo i prossimi impegni e le prossime attività – si legge nel testo della lettera, pubblicata oggi dal club –. Non sarà facile senza la persona che guidava tutto e tutti e che mi faceva sapere tutti i giorni come andavano le cose. Joe Barone rimarrà per me e la mia famiglia, e sono sicuro anche per tutti voi, una persona cara e indimenticabile e penso che tutto l’affetto che è stato dimostrato in questi giorni sia la prova di quanto tante persone gli volessero bene. Ora dobbiamo andare avanti, continuare a lavorare sodo e affrontare le sfide sportive e le situazioni aziendali che ci troviamo di fronte tutti i giorni».

Fiorentina nuovo Dg – Ferrari e Pradè per il nuovo corso

«Per questo motivo ho deciso di mantenere quelle che sono sempre state le mie regole e abitudini: famiglia e fiducia, continuità e sostegno. Faccio questo con il mio personale a Mediacom, tante persone lavorano con me da anni. Loro hanno fiducia in me e io ho fiducia in loro. Siamo come una famiglia. Quando ho dovuto sostituire qualcuno, ho sempre cercato di dare continuità a chi era già in azienda – spiega Commisso –. E questo ho fatto anche qui alla Fiorentina, dando fiducia e continuità ad Alessandro Ferrari e Daniele Pradè. Alessandro diventa Direttore Generale e Daniele Direttore Sportivo, sono entrambe persone che conosco da quando siamo arrivati e che adesso avranno responsabilità e impegni maggiori. Avranno il mio completo sostegno ed il mio aiuto, dovranno lavorare tanto e bene ma è necessaria anche la massima collaborazione e l’aiuto da parte di tutti».

Uno sguardo al presente con prospettive sul futuro: «Ci attende un finale di stagione di nuovo molto importante e stimolante, si vince e si perde tutti insieme, i giocatori vanno in campo ma dietro di loro c’è il lavoro di ognuno di voi. Donne e uomini e settore giovanile hanno dei risultati prestigiosi da raggiungere, la Primavera ha già riportato qui la Coppa Italia. Abbiamo il Viola Park che funziona bene ma deve e dovrà funzionare ancora meglio, per i nostri tifosi e per i nostri partner. Abbiamo acquistato anche i nuovi parcheggi e, una volta ultimati, il costo totale per il Viola Park sarà quasi di 130 milioni e sarà il centro sportivo sicuramente più grande d’Italia e tra i più grandi d’Europa».

Dallo stadio alle questioni federali: «Poi ci sono tanti altri temi aperti, lo stadio, la tramvia, i diritti televisivi, il decreto crescita, tante situazioni che porteremo avanti sempre con il nostro stile: trasparenti, diretti e senza fare promesse che non siamo certi di mantenere. Tutto deve essere fatto sempre con i costi sotto controllo e con progetti e budget sostenibili. Stiamo crescendo ma la differenza con altri club è ancora molto grande, dobbiamo proseguire e lavorare ancora di più, però posso dire che, a differenza di molti altri grandi Club, noi abbiamo e avremo sempre i conti in ordine e non abbiamo mai avuto e mai avremo problemi con la FIGC con la Lega e le Istituzioni Sportive Europee».