Caressa: «Telecronache? Non mi fermo. Ho chiesto a Sky il venerdì in Bundesliga»

«Ultimamente ho fatto meno telecronache, e questo mi dava la sensazione di perdere un po’ il ritmo», ha detto il conduttore di Sky Calcio Club.

Caressa telecronache Sky
(Foto: Vincenzo Lombardo/Getty Images)

Il telecronista e conduttore di Sky Fabio Caressa ha rilasciato una lunga intervista a Il Fatto Quotidiano. Al centro la sua partecipazione a “Pechino Express” (programma in onda sulla pay-v di Comcast) in compagnia della figlia Eleonora. Un’avventura che lo ha costretto a prendersi una pausa dalla conduzione di “Sky Calcio Club”.

Alla domanda se il calcio gli fosse mancato durante la registrazione delle puntate, Caressa risponde senza dubbi: «Tantissimo. Soffrivo senza i risultati dei match. Niente, niente? Ogni tanto rubavo pezzi di discorso tra i membri della produzione; in un paio di casi sì, sono riuscito a sbirciare le notizie sul calcio inglese. Ossigeno. Ho una fortuna: in questi anni, a Sky, nessuno mi ha mai dato indicazioni su cosa poter dire e cosa no, sono libero, quindi la passione è intatta».

Nell’intervista non manca anche un riferimento al mondo delle telecronache, che per il momento Caressa non ha intenzione di abbandonare: «Non mi fermo: ultimamente ho fatto meno telecronache, e questo mi dava la sensazione di perdere un po’ il ritmo, allora ho chiesto a Sky di venir impegnato il venerdì sera sul campionato tedesco».

«Mi tengo in allenamento? Bisogna migliorarsi ogni giorno, risentirsi, evitare le pieghe sbagliate. Ma non riascolto vecchie telecronache. La voce è diversa, come le tecniche e le riprese. Lavoro sul domani», ha aggiunto. Quel che è certo è che Caressa è riuscito a mettersi alle spalle la sofferenza dell’errore: «Non soffro più. Lo segno per non ripeterlo».