Berlusconi, chiuso il riassetto sull’eredità per immobili da 700 milioni

Ad eccezione di Villa Certosa, i beni più rilevanti non saranno ceduti a terzi, ma saranno acquisiti personalmente dagli eredi.

Quanto valgono le ville di Berlusconi
(Foto: Samantha Zucchi / Insidefoto)

Quanto valgono le ville di Berlusconi? Entro il termine mese di marzo è previsto l’ultimo atto relativo alla transizione della proprietà di Villa Macherio, con Barbara Berlusconi che firmerà il rogito. Questo passo è il risultato della recente ristrutturazione delle holding immobiliari della famiglia Berlusconi, mirata a consolidare gli asset più pregiati all’interno della sfera Fininvest e a mantenere in famiglia le proprietà di maggior valore.

Ad eccezione di Villa Certosa, i beni più rilevanti non saranno ceduti a terzi, ma saranno acquisiti personalmente dagli eredi. Nel corso degli ultimi mesi, sono state compiute varie operazioni che hanno comportato il trasferimento di asset per un valore di circa 400 milioni di euro sotto il controllo diretto della holding di famiglia e la valorizzazione di tre proprietà di prestigio attraverso transazioni interne.

Quanto valgono le ville di Berlusconi? Il valore complessivo degli immobili

La ristrutturazione del patrimonio immobiliare della famiglia Berlusconi – spiega Il Sole 24 Ore – è stata avviata simultaneamente alla ridefinizione della struttura azionaria di Fininvest, che ha visto Marina e Pier Silvio Berlusconi assumere posizioni di controllo. Si tratta principalmente di una serie di ville e residenze il cui valore complessivo potrebbe raggiungere i 700-800 milioni di euro, precedentemente distribuite su diversi livelli di gestione prima della scomparsa di Silvio Berlusconi.

Gran parte di queste proprietà erano concentrate storicamente nella società immobiliare Dolcedrago di Silvio Berlusconi, che si stima possedere un patrimonio immobiliare di circa 600 milioni di euro, distribuito in varie strutture controllate dalla stessa Dolcedrago, tra cui Immobiliare Idra. Recentemente, è stato registrato un significativo trasferimento di proprietà all’interno di queste strutture, con Fininvest e Dolcedrago che hanno firmato un accordo per l’acquisizione di Immobiliare Idra da parte di Fininvest RES, una società interna a Fininvest dedicata alla gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare.

Questo consolidamento delle proprietà sotto Fininvest RES consentirà di sfruttare meglio le risorse della holding e di fornire benefici agli azionisti, molti dei quali sono anche acquirenti dei medesimi beni immobiliari. Si prevede che il trasferimento di Immobiliare Idra a Fininvest RES avvenga ad un valore stimato intorno ai 400 milioni di euro, anche se questi valori sono soggetti a valutazioni peritali. Il trasferimento della società comporterà il trasferimento dei dipendenti di Idra presso le strutture di Via Paleocapa.

Quanto valgono le ville di Berlusconi? Gli accordi già definiti e Villa Certosa

Ci sono già accordi definiti riguardanti alcune proprietà detenute da Idra, tra cui Villa Certosa e Porto Rotondo in Sardegna, Villa San Martino ad Arcore, Villa Macherio in Brianza e Villa Grande (ex Zeffirelli) a Roma. La maggior parte delle transazioni coinvolge i figli di Silvio Berlusconi. Secondo gli accordi raggiunti tra gli eredi, Villa San Martino ad Arcore rimarrà sotto gestione condivisa e potrebbe diventare la sede di una futura fondazione dedicata al padre. Villa Macherio è in fase di acquisto da parte di Barbara Berlusconi per circa 25 milioni di euro, mentre Villa Grande a Roma dovrebbe essere acquistata da Pier Silvio Berlusconi, con una valutazione intorno ai 10 milioni di euro.

Il bene più prestigioso, Villa Certosa, attualmente in vendita al prezzo di 500 milioni di euro, potrebbe avere un impatto significativo sui bilanci di Fininvest RES. Al di fuori del portafoglio di Idra, Villa Campari è stata acquistata da Marina Berlusconi per 14 milioni di euro, rappresentando il 74% delle quote, mentre la proprietà a Lampedusa è stata ceduta per 3 milioni di euro e Antigua rimane ancora in cerca di acquirente.