Sciopero a Radio Rai contro l’ipotesi di accorpare la redazione sportiva a Rai Sport

Una protesta «contro l’obiettivo dell’azienda di accorpare la redazione sportiva a Rai Sport e Gr Parlamento a Rai Parlamento», ha spiegato l’Usigrai in una nota. «Un’idea completamente sbagliata che non tiene conto delle differenze di linguaggio, oltre che tecniche, tra radio e tv».

rai
(Foto: Samantha Zucchi/Insidefoto)

“Grande successo per lo sciopero delle giornaliste e dei giornalisti del Giornale Radio e di Radio1. L’adesione è stata del 95%”. Lo riferisce il cdr del Giornale Radio che commenta: è “una percentuale che parla chiaro: il Giornale Radio non si tocca, la redazione non accetta progetti di accorpamenti e spostamenti illogici e dannosi per la qualità e la completezza dell’offerta informativa radiofonica del servizio pubblico”.

“La redazione sportiva e quella di Gr Parlamento devono restare parte integrante del Giornale Radio Rai. Una posizione espressa chiaramente dalla redazione, praticamente nella sua interezza. Forti di questo risultato indiscutibile, chiediamo all’azienda di accantonare il progetto, riconvocando invece il tavolo della Radio sul futuro del Giornale Radio e di Radio1”.

Ieri infatti le giornaliste e i giornalisti del Giornale Radio hanno protestato “contro l’obiettivo dell’azienda di accorpare la redazione sportiva a Rai Sport e Gr Parlamento a Rai Parlamento. Un’idea completamente sbagliata che non tiene conto delle differenze di linguaggio, oltre che tecniche, tra radio e tv. Un progetto che avrebbe come unico risultato quello di impoverire Radio Rai Un percorso che la Rai ha avviato senza alcun confronto preventivo con l’Usigrai che sarà sempre al fianco delle giornaliste e dei giornalisti della Radio”, aveva spiegato l’Usigrai in una nota.