Fiorentina, il piano per il Franchi: cantieri ridotti e capienza a 25mila posti

Palazzo Vecchio è fiducioso anche sui 55 milioni di euro mancanti per completare la riqualificazione. EURO 2032 potrebbe avere un peso decisivo.

Fiorentina capienza Franchi
Rocco Commisso (Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

Boccata d’ossigeno da Roma a Campo di Marte, dove i lavori di ristrutturazione dello stadio Franchi stavano affrontando gravi criticità. Prima ancora che la macchina del restyling si mettesse in moto, le polemiche avevano già avvolto Firenze e dintorni, ma ora la situazione sembra prendere una svolta positiva. I problemi legati ai tempi stretti e alla mancanza di risorse per completare il progetto, specialmente per quanto riguarda le coperture di tutti i settori, sembrano essere risolti.

La questione temporale sembra essere definitivamente superata grazie alla decisione del governo, annunciata dal senatore Paolo Marcheschi di Fratelli d’Italia, di estendere la programmazione finanziaria del Piano nazionale complementare fino al 2028, nell’ambito del Pnrr. Una scelta che concede due anni aggiuntivi per portare a termine il restyling, anche se la Fiorentina dovrà rinunciare a inaugurare il nuovo stadio in occasione del centenario del club a fine agosto del 2026.

Per quanto riguarda il secondo problema, ossia la mancanza di fondi per completare l’opera (55 milioni di euro), nonostante il sindaco Dario Nardella abbia accolto con favore la proroga dei finanziamenti fino al 2028, il primo cittadino ha sottolineato la necessità che il governo restituisca i fondi precedentemente asportati alla città di Firenze.

Palazzo Vecchio sembra comunque fiducioso. Oltre a continuare a esercitare pressioni sul governo per ottenere i fondi, il Comune è in attesa della decisione del Consiglio di Stato riguardo al ricorso di Piazza della Signoria. La prospettiva di inserire lo stadio di Firenze nella lista dei cinque impianti destinati ad ospitare le partite di Euro 2032, insieme a Roma, Milano, Torino e un altro ancora da designare, rappresenta una buona notizia. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha elogiato il progetto Franchi, e il governo dovrebbe garantire risorse economiche per gli eventi del 2032.

Per quanto riguarda invece le prossime stagioni sportive, per il 2024/25 è già stato assicurato che la Fiorentina giocherà al Franchi, pur mantenendo i cantieri aperti e una capienza di oltre 20mila posti. Per le stagioni successive, Palazzo Vecchio afferma che tutti gli interventi dovranno essere ridefiniti dagli uffici tecnici insieme alle ditte incaricate. Nonostante le incertezze sulla struttura finale, resta viva la possibilità di procedere con micro cantieri per consentire una capienza anche superiore ai 25mila posti in certi periodi.