Zhang, valutazione dell'Inter superiore a un miliardo per non uscire in perdita

Ecco a quanto dovrebbe ammontare la valutazione del club nerazzurro per consentire alla proprietà cinese di guadagnare da una sua cessione.

Zhang riscadenziamento Oaktree
SCENARI
(Foto: ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

C’è una novità importante nel rapporto tra il fondo californiano Oaktree e la famiglia Zhang. Un dettaglio che emerge da un documento legato al pegno emesso sulle quote di Great Horizon (la holding lussemburghese attraverso cui la proprietà cinese gestisce l’Inter) da parte di Suning Sports International, società di Hong Kong, nell’operazione con cui il fondo californiano ha prestato 275 milioni agli Zhang nel maggio 2021.

La clausola prevista nell’accordo con Oaktree

Un finanziamento – a tasso di interesse del 12% – che dovrà essere restituito entro il mese di maggio del 2024, con una cifra di indebitamento che salirà intorno ai 385 milioni di euro. Secondo il documento, firmato il 20 maggio 2021, è infatti presente una clausola che lega la possibilità di escussione del pegno a un potenziale incasso per gli Zhang sulla base di una equa valutazione di mercato degli attivi eventualmente pignorati.

«Per evitare dubbi, tale valutazione può essere effettuata prima o dopo che sia stata presa la decisione di appropriazione, nel qual caso il Valore Equo di Mercato degli Attivi Pignorati sarà valutato alla data dell’appropriazione», si legge nel documento ufficiale – anticipato da Panorama – che riporta questa specifica, in vista della scadenza del prestito a maggio 2024.

Ma quanto dovrebbe incassare la famiglia Zhang in caso di cessione del club nerazzurro per guadagnare sulla vendita o per evitare almeno di rimetterci nell’operazione? Sulla base dei dati a disposizione, Calcio e Finanza ha stimato gli impegni finanziari da sottrarre alla valutazione finale del club nerazzurro, tra il finanziamento della stessa Oaktree, l’indebitamento finanziario netto dell’Inter e l’importo delle perdite da ripianare entro il 2027.

Gli impegni finanziari tra debiti, presiti soci e perdite da ripianare

Partendo dal prestito erogato da Oktree, 275 milioni di euro con un tasso di interesse del 12%, nel mese di maggio del 2024 la somma da restituire si aggirerà intorno ai 385 milioni di euro. A questa cifra vanno sommati circa 308 milioni di euro di indebitamento finanziario netto del club nerazzurro (dati del bilancio chiuso al 30 giugno 2023), arrivando così a poco meno di 700 milioni di euro.

Sulla base di questi dati, gli impegni finanziari da sottrarre alla valutazione della società sarebbero pari a quasi 700 milioni di euro (ricordando che l’importo esatto della cifra da restituire a Oaktree sarà noto solo a maggio 2024). Questo significa che, per ipotesi, se la valutazione dell’Inter ammontasse a 1,2 miliardi di euro – la stessa del Milan nell’ambito dell’affare Elliott-RedBird, nonché la cifra stimata ad esempio da Football Benchmark in termini di valutazione del club – gli Zhang incasserebbero una cifra intorno a 500 milioni di euro.

Tuttavia, non va dimenticato che dal 2016 a oggi la famiglia Zhang, tra prestiti soci (senza considerare quelli tramite Oaktree) e ricavi da sponsor, ha versato nelle casse dell’Inter oltre 670 milioni di euro, motivo per cui chiudere l’avventura nerazzurra in positivo appare attualmente piuttosto complicato.