Exor pronta a coprire tutto l’aumento di capitale Juve: può salire oltre il 63%

La holding della famiglia Agnelli-Elkann si è impegnata a sottoscrivere le eventuali nuove azioni non sottoscritte per un massimo fino a 72 milioni di euro.

Juventus partnership Two Circles
(Foto: Jonathan Moscrop/Getty Images)

A seguito della delibera sull’aumento di capitale da 200 milioni di euro della Juventus, Exor – la holding della famiglia Agnelli-Elkann, azionista di maggioranza del club bianconero – ha firmato una lettera di intenti in cui si è detta disponibile a coprire la cifra per intero, nel caso in cui gli altri soci dovessero rifiutare di partecipare al nuovo rafforzamento patrimoniale. L’annuncio è arrivato tramite un comunicato ufficiale.

Exor si era impegnata a sottoscrivere la sua porzione di aumento di capitale, pari a 128 milioni di euro, tanto che il 27 ottobre ha versato 80 milioni, mentre il 15 dicembre sono arrivati ulteriori 47 milioni di euro. «La Società, a valle dell’annuncio dell’Aumento di Capitale, ha inviato a un panel di istituti bancari italiani ed esteri, di primario standing, una richiesta di presentazione di offerte per la costituzione di un consorzio bancario di garanzia o, in alternativa, per agire sulla base di un commitment come global coordinators su base del c.d. “best effort” e senza quindi assunzione di impegni di garanzia», si legge ora in una nota.

«Le offerte ricevute sia per la costituzione di un Consorzio Bancario sia per l’Opzione Best Effort riflettono le difficili condizioni dei mercati dei capitali nel secondo semestre del 2023. Pertanto, anche in considerazione dell’attuale contesto, Juventus – stante la disponibilità di Exor – ha, parallelamente alle predette interlocuzioni con gli istituti bancari, avviato e condotto con Exor trattative per definire il possibile impegno del socio alla sottoscrizione e liberazione delle Nuove Azioni, che dovessero risultare non sottoscritte al termine dall’Aumento di Capitale, all’esito delle quali i termini principali delle intese tra Juventus ed EXOR sono stati riflessi in una lettera di impegno», recita ancora la nota della Juve.

La lettera «prevede l’impegno di Exor, incondizionato e irrevocabile, a sottoscrivere al prezzo di offerta le Nuove Azioni rivenienti dall’Aumento di Capitale che dovessero risultare non sottoscritte al termine dell’offerta per un importo massimo complessivo pari a euro 72 milioni e a fronte dell’Impegno di Garanzia e Sottoscrizione assunto, la corresponsione al Socio di una fee a condizioni di mercato pari al 2,5% dell’Impegno di Garanzia e Sottoscrizione e, quindi, pari a euro 1,8 milioni».

Nel caso in cui Exor fosse effettivamente chiamata a versare i 72 milioni di euro in questione, la sua partecipazione nel club bianconero salirebbe al di sopra dell’attuale 63,8%.

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