Dall’Inter ai colossi USA Apple e Amazon: come investono i politici

Ecco dove investono i politici tra immobili e terreni, qualche sporadico fondo di investimento, pochissime azioni e pochi titoli quasi sempre italiani.

 

Oaktree investimento bond Inter
(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

Se è vero che la classe politica rispecchia una buona fetta del Paese che l’ha votata, anche negli investimenti i parlamentari e ministri italiani si dimostrano molto simili all’investitore medio italiano. Lo scrive Il Giornale, che ha fatto i conti in tasca ai politici, tra immobili e terreni, qualche sporadico fondo di investimento, pochissime azioni e pochi titoli quasi sempre italiani.

Tra gli investitori più arditi c’è il senatore Pier Ferdinando Casini che possiede un portafoglio azionario di diverse migliaia di euro. L’ex leader Udc non si limita ai grandi classici Generali, Enel e Mediobanca, ma si spinge anche sui mercati internazionali, con quote di Apple, Microsoft, Alibaba, Mercedes, Amazon, Visa, Louis Vuitton (Lvmh) e altri titoli.

Tra gli investitori c’è anche Angelo Bonelli, che vanta due titoli in suo possesso: Tiscali e Inovio Pharmaceuticals. Entrambi sono crollati a picco nell’ultimo anno. Matteo Salvini detiene invece le stesse azioni da anni senza vendere. Il leader leghista ha una passione per i titoli energetici italiani: Enel, Acea, A2A. Gli unici tre del suo portafoglio.

Nessun investimento azionario per il premier Giorgia Meloni, nè per l’altro vicepremier Antonio Tajani. Anche Elly Schlein non dichiara alcun investimento, e neppure Giuseppe Conte. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, per natura prudente, evita i mercati e investe in un’attività più antica: la pesca nel lago di Varese, con dieci quote della cooperativa di pescatori locali.

Il ministro più attivo negli investimenti è Luca Ciriani, che possiede vari fondi azionarie anche singole azioni, italiane (Telecom, Generali). Mentre Carlo Nordio, ministro della Giustizia, punta su banco Bpm, di cui detiene 5mila azioni (circa 24mila euro). Mentre Maria Elena Boschi resta affezionata alle Bcc, con 10 quote della Bcc Valdarno.

Poi ci sono i parlamentari che hanno quote di società, come Ignazio La Russa, presidente del Senato, che dichiara 10mila quote di Fc Internazionale Milano Spa, club gestito dalla famiglia Zhang. Si scopre che La Russa ha venduto la jeep russa Uaz Patriot che nel 2010 (allora La Russa guidava la Difesa) gli regalò Berlusconi. La Uaz fu acquistata dal Cavaliere dopo una scommessa persa con Vladimir Putin.