Inter, Zhang ancora assente: tempi stretti per il rifinanziamento

Il presidente non si trova a Milano, ma la scadenza del prestito con Oaktree impone riflessioni: serve trovare una soluzione a stretto giro.

Zhang Oaktree causa
(Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)

Il seggiolino solitamente prenotato per il presidente non ha visto sedersi Steven Zhang nemmeno ieri sera a San Siro per Inter-Udinese, sfida che ha riportato i nerazzurri in vetta alla classifica dopo il momentaneo sorpasso della Juventus. Il massimo dirigente è lontano da Milano ormai da inizio stagione e non ci sarà nemmeno per la gara di martedì contro la Real Sociedad, oltre che per l’abituale cena natalizia.

Prosegue dunque il periodo di lontananza, che a questo punto non verrà interrotto prima dell’anno nuovo, quando dai vertici del club – scrive l’edizione odierna de Il Giorno – dovranno per forza di cose arrivare delle risposte. La proprietà ha contratto debiti con il fondo californiano Oaktree (che ha in pegno le quote dell’Inter) e il club ha un bond aperto con scadenza 2027.

A trattenere Steven Zhang lontano dalla metropoli lombarda sarebbero gli affari di Suning, ma il rientro potrebbe avvenire in ogni caso quando ci sarà una situazione più definita riguardo a quel che sarà dell’Inter. Il presidente nerazzurro è convinto di andare avanti o almeno questo è quel che sta esprimendo al management (confermato in toto con tanto di rinnovi pluriennali) ormai da mesi.

È anche quel che ha comunicato al magnate finlandese Thomas Zilliacus, che ha presentato una proposta per subentrare all’attuale proprietà. Deve però trovare il modo di rifinanziare il debito in scadenza con Oaktree, dovendosi confrontare con dei tassi alle stelle e un mercato in cui è complicato trovare sbocchi nonostante il lavoro delle banche incaricate di scandagliare tra gli investitori.

In tal senso, potranno aiutare una serie di fattori che potrebbero verificarsi nelle prossime settimane. Intanto gli sviluppi riguardo allo stadio a Rozzano, a cui il CEO corporate Alessandro Antonello sta lavorando prioritariamente, quindi l’ufficialità dell’ingresso del Mondiale per Club del 2025 che dovrebbe essere una formalità, ma che sarà realtà solo una volta sanciti i criteri definitivi da parte della FIFA.