“Parole inaccettabili”: così Carlo Pacifici, presidente dell’Associazione arbitri, ha commentato le frasi di Mourinho sull’arbitro di Sassuolo-Roma. “Leggo con stupore e preoccupazione certe dichiarazioni che ritengo pretestuose, gratuite e inaccettabili – la dichiarazione del n.1 Aia all’ANSA -. Se qualcuno pensa di fare tattica o pretattica facendo pressione psicologica sugli arbitri prima di una gara è assolutamente fuori strada”.
“Io – prosegue Pacifici – ho sempre rispettato il lavoro degli altri e pretendo lo stesso rispetto per il lavoro che stanno facendo gli arbitri. Certe affermazioni possono creare e sviluppare violenza anche e soprattutto nelle categorie minori. Ognuno quindi si deve prendere la piena responsabilità di quello che dice”.
“L’arbitro mi preoccupa, lo abbiamo avuto tre volte come quarto uomo e la sensazione è che non abbia la stabilità emozionale per una gara di questa livello – aveva detto Mourinho nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Sassuolo -. Non è solo Sassuolo-Roma, noi siamo a 3 punti dalla zona Champions. Il profilo dell’arbitro non mi lascia tranquillo. Nemmeno il Var, è un arbitro con il quale abbiamo auto sempre sfortuna”.
In seguito, nella serata di ieri è intervenuta anche la procura federale della Federcalcio che ha aperto un procedimento per dichiarazioni lesive dopo quanto dichiarato da Mourinho nei confronti dell’arbitro Marcenaro.