La favola del Ki Klaksvik e il trampolino della Conference League

La piccola squadra delle Isole Far Oer ha già scritto un pezzo di storia grazie alla sua qualificazione in Conference League, una competizione che adesso potrà aprire porte anche dal punto di vista economico.

Ki Klaksvik
(Photo by ADAM IHSE/TT News Agency/AFP via Getty Images)

Un paesino di poco meno di 5 mila abitanti si è preso un posto in Conference League. Non contento ha anche vinto una partita e proverà fino all’ultimo a strappare una qualificazione per il turno successivo. Il Ki Klaksvik ha fatto la storia, sfiorando anche la Champions League e l’Europa League, e adesso inizia a farsi vedere in giro per il continente.

Una squadra composta da giocatori semplici, che spesso fanno anche un altro lavoro, come l’ala destra Árni Frederiksberg ha raccontato in questa intervista ad Eurosport: “In una giornata normale, sono in ufficio dalle 8 alle 16 e gioco a calcio dalle 17 alle 20. Mi trovo bene, anche se le giornate lavorative sono molto lunghe. Nelle Isole Far Oer, la distanza tra i vari stadi è piuttosto breve”.

Il Klaksvik ha un bilancio di 10 milioni di corone danesi, ovvero 1 milione e 300 mila euro, i suoi sponsor principali sono aziende del territorio, al massimo nazionali, con contratti non molto elevati. Ecco perché la Conference League può essere un grande palcoscenico. “Farsi notare a livello europeo può essere importante soprattutto nella creazione di partnership e collaborazioni con imprese dei gioco online, pubblico e legale – commentano dal sito specializzato italiano ItalCasinoun settore che svolge un ruolo importantissimo nel sostegno economico del comparto calcio”.

In giro per il mondo infatti sono diverse le sponsorizzazioni di giganti del bet o del gambling online che spesso trovano formule diverse, come nel caso di Roma e Inter in Italia che hanno siglato accordi con aziende di gambling soprattutto per il lato dell’informazione e del coinvolgimento del pubblico. “Restando nel panorama della Conference League molte squadre hanno contratti di questo tipo – continuano da ItalCasinonel girone del Ki Klaksvik, ad esempio, il LOSC Lille capolista tra i partner ha proprio la piattaforma 1xBet, oppure l’Aston Villa, che ha siglato un accordo con il marcio BK8, o ancora il Club Brugge che ha come Main Partner proprio Unibet”.

Contratti e collaborazioni che sono importantissimi per alimentare i bilanci delle squadre di calcio e per sostenere la loro crescita. Accordi che possono essere ancora più importanti per una piccola squadra come il Ki Klaksvik, a metà strada tra il professionismo e i dilettanti. “Tutti i giocatori locali hanno un lavoro o vanno a scuola oltre a giocare a calcio – spiega ancora l’esterno del club, capace di segnare 6 gol nella fase di qualificazione europea – Solo alcuni dei giocatori stranieri sono professionisti e non credo che la situazione cambierà nei prossimi anni”.

E forse, se cambierà, sarà anche merito di questa Conference League, una competizione snobbata, trascurata, forse dimenticata. Ma che regala bellissime favole di sport e di riscatto. Anche dal profondo e gelido nord.