Scaroni: «Dai diritti tv esteri non incassiamo quanto vorremmo»

Il presidente del Milan ha spiegato che «noi incassiamo 200 milioni, la Premier 2,2 miliardi. Ogni volta che vediamo provvedimenti di legge che invece di facilitare la nostra industria la rendono più povera mi preoccupa».

Scaroni presidente RedBird International
Paolo Scaroni (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, è intervenuto a margine di “Sport Industry Talk”, convegno organizzato da Rcs Academy e da Il Corriere della Sera. Tra i temi affrontati dal numero uno rossonero ci sono il bilancio del club (con il ritorno all’utile), la questione stadi e i diritti tv internazionali della Serie A.

«Il Milan è messo bene, abbiamo chiuso il bilancio in utile dopo tanti anni, abbiamo avuto risultati sportivi accettabili quindi sul fronte Milan sono contento. È sul fronte del calcio italiano e del futuro della Serie A sono più preoccupato: sui diritti tv nazionali le cose si sono concluse in maniera accettabile, mentre sui diritti tv internazionali non riusciamo ancora ad ottenere quanto vogliamo», ha sottolineato.

Scaroni ha spiegato che «noi incassiamo 200 milioni, la Premier League 2,2 miliardi. Ogni volta che vediamo provvedimenti di legge che invece di facilitare la nostra industria la rendono più povera mi preoccupa, i risultati sportivi dipendono da quanto incassiamo».

Sul fronte stadi, Scaroni ha ribadito che «lo spettacolo del calcio è fatto dai protagonisti in campo, ma anche dal teatro in cui giochiamo. L’Italia ha il record di vetustà degli stadi, è un record che non vorrei avere. Sono sempre qui che mi rammarico che non siamo riusciti, con denaro privato quindi senza chiedere un euro ai contribuenti, a fare a Milano il più bello stadio del mondo. San Siro è stato ristrutturato col denaro dei contribuenti».

Infine, una battuta sui risultati sportivi: «Io vorrei vincere tutte le partite, soffro per le partite. Per noi essere in Champions League sempre è una necessità, sia per ragioni economiche che per nutrire di Milan i nostri 500 milioni tifosi nel mondo. Poi se potessi vincere sempre lo scudetto sarei ancora più contento ma questo è qualcosa in più, l’obiettivo minimo è rimanere in Champions League. Superare i gironi? Mi auguro che succeda, vediamo stasera e per questo sono già ansioso».