Pistorius fuori dal carcere dopo sei anni: ottiene la libertà condizionata

L’ex atleta esce dal carcere dopo l’omicidio della fidanzata, avvenuto nel 2013. Era stato condannato a 13 anni di reclusione.

Pistorius esce dal carcere
(Foto: Charlie Shoemaker/Getty Images)

L’ex atleta paralimpico Oscar Pistorius, condannato a 13 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, è stato liberato oggi dopo aver visto approvata la sua richiesta di libertà condizionale. Pistorius ha ripetutamente rifiutato di ammettere di aver ucciso la compagna durante uno scatto d’ira e violenza e ha continuato a sostenere che si è trattato di un incidente.

La sua incapacità di dire la verità nonostante la sua condanna per omicidio ha portato la madre di Reeva a etichettarlo come «un bugiardo che odio così tanto». Ma se Pistorius sia un assassino spietato o abbia commesso solo un terribile errore non è stata una considerazione fatta dagli agenti di sorveglianza, che gli hanno permesso di tornare alla vita pubblica dopo aver scontato più di sei anni e mezzo in custodia.

Pistorius dovrà comunque trascorrere il Natale ancora in carcere, mentre psicologi e funzionari sanitari lo valuteranno prima del suo rilascio il 5 gennaio 2024. Pistorius è stato portato fuori dalla sua cella alle 8 del mattino nella prigione di Atteridgevale, a Pretoria, per conoscere il suo destino e si diceva che fosse “fiducioso” quando è entrato in aula.

Oggi il suo team di legali, guidato da Conrad Dormehl, ha sostenuto che il corridore sudafricano avesse scontato una pena sufficiente. Dopo grandi battaglie per gareggiare con atleti normodotati, Pistorius balzò agli onori della cronaca nel 2013 per aver ucciso la sua fidanzata a colpi di pistola, un fatto per il quale fu accusato di omicidio colposo grave e condannato a 13 anni di prigione.