Spalletti: «Rigore per l'Ucraina? Non abbiamo rubato niente, qualificazione strameritata»

Il commissario tecnico dell’Italia ha aggiunto: «Se uno va a estrapolare quell’episodio per venirci contro non è giusto, senza guardare al resto della prestazione della squadra».

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Luciano Spalletti (Photo by LEON KUEGELER/AFP via Getty Images)

Sono state diverse le critiche rivolte alla Nazionale dopo la partita contro l’Ucraina. Ma più che per il gioco espresso da Donnarumma e compagni, vicini al gol in più di un’occasione nello 0-0 che ha consegnato la qualificazione agli Azzurri ai prossimi Europei 2024 in Germania, a creare malumore fra tifosi, e anche addetti ai lavori, è stato l’episodio del presunto fallo da rigore di Cristante su Mudryk.

«Non abbiamo rubato niente, abbiamo non meritato, ma strameritato di qualificarci all’Europeo – ha replicato così Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia a margine dell’evento “L’Europa di Domani” a Roma -. Se uno va a estrapolare quell’episodio per venirci contro non è giusto, senza guardare al resto della prestazione della squadra. La partita era difficile per la pressione che aveva e quell’episodio può essere dubbio, ma non certo chiaro come lo vogliono mettere tanti. Dispiace».

Le polemiche per il rigore non concesso all’Ucraina hanno fatto il giro del mondo con diversi quotidiani sportivi internazionali che hanno sottolineato l’accaduto con l’arbitro spagnolo Gil Manzano che non è stato richiamato al VAR dopo non aver assegnato in presa diretta il calcio di rigore. Inoltre, dall’Ucraina hanno ripreso le dichiarazioni rilasciate qualche settimana fa dal presidente della UEFA Aleksander Ceferin: «Un Europeo senza l’Italia sarebbe un disastro».