Primi nove mesi del 2023 certamente positivi per Cairo Communication, la società per azioni di Urbano Cairo, presidente del Torino, che ha il controllo di tutte le attività dell’imprenditore nei settori nell’editoria, con RCS e i periodici Cairo Editore, e nella televisione, con le emittenti La7 e La7d. Infine, incluso anche il settore delle concessionarie.
Il gruppo, nel suo complesso, ha registrato 828,8 milioni di euro per quanto riguarda i ricavi consolidati lordi. Una leggera flessione se si guarda lo stesso parametro al 30 settembre 2022, quando questi furono 842,1 milioni. Crescono, invece, tutti gli altri indicatori. Dall’EBITDA (93,9 milioni rispetto ai 81,5 milioni nel 2022), EBIT (33,9 milioni contro i 25,3 del settembre 2022), portando il risultato netto a 10,8 milioni (8,3 milioni nel 2022) e la posizione finanziaria netta a 23,3 milioni, in crescita rispetto ai 15,2 milioni dei primi nove mesi del 2022.
Cairo Communication terzo trimestre – I risultati di RCS e Cairo Editore
Guardando alle singole aziende appartenenti al Gruppo, ecco che RCS ha conseguito margini (EBITDA, EBIT e risultato netto) in crescita rispetto a quelli realizzati nel periodo analogo del 2022, generato nel terzo trimestre flussi di cassa positivi migliorando la posizione finanziaria netta per 24,2 milioni, confermato eccellenti livelli diffusionali in edicola e proseguito nella crescita del digitale, risultando anche nei primi nove mesi del 2023 primo editore on-line in Italia con un dato aggregato di 31,6 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni – Fonte Audicom). Inoltre, RCS raccoglie risultati soddisfacenti sia dai quotidiani italiani (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport) che da quelli spagnoli (El Mundo ed Expansion).
RCS registra, nei primi nove mesi, un margine operativo lordo (EBITDA) di 85,5 milioni di euro (74,1 milioni nel 2022) e un risultato operativo (EBIT) di 41,6 milioni, mentre nei primi nove mesi dell’anno scorso era stato di 32,5 milioni.
Invece, per quanto riguarda Cairo Editore il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente a 4 milioni e a 2,8 milioni (nel 2022 rispettivamente furono 3 milioni e 1,4 milioni). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1 milione di copie medie vendute nel periodo gennaio-settembre 2023 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, tra le quali le vendite di “Enigmistica Più” e di “Enigmistica Mia”, le copie medie vendute sono circa 1,1 milioni.
Cairo Communication terzo trimestre – Cresce La7
Passando al settore editoriale televisivo, La7 ha conseguito elevati livelli di ascolto (3,3% sul totale giorno e 4,6% in prime time). La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi circa 98,9 milioni di euro (99,5 milioni nei primi nove mesi del 2022). In particolare, nei nove mesi La7 è stata la sesta rete per ascolti in prime time e in ottobre la quinta con il 5,7% di share.
La7 ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) in crescita attestandosi a circa 4 milioni (2,4 milioni nei primi nove mesi del 2022). Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa 9,1 milioni, mentre nel 2022 si registrarono un risultato negativo di 9,1 milioni.
Cairo Communication terzo trimestre – L’andamento del settore concessionarie
Concludiamo con il settore concessionarie che ha fatto registrare un margine operativo lordo (EBITDA) è stato a pari a 0,4 milioni, in calo rispetto ai 1,9 milioni nei primi nove mesi del 2022. Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 1,4 milioni, mentre l’anno precedente era positivo di 0,4 milioni.