Milan, nel progetto stadio anche il restauro della cascina San Francesco

Nel corso dei colloqui tra il club e l’amministrazione comunale sarebbe emersa la disponibilità dell’investitore a ristrutturare l’immobile che sta cadendo a pezzi per asservirlo ad uso pubblico.

Milan referendum stadio San Donato
Volumetria dello stadio del Milan a San Donato

Con l’investimento da parte del Milan per la realizzazione del futuro stadio nel Quartiere San Francesco di San Donato Milanese, i rossoneri andrebbero anche a recuperare la diroccata cascina San Francesco. Lo scrive l’edizione odierna de Il Cittadino di Lodi.

In particolare, dal Comune è arrivata la notizia che, al di fuori di quanto previsto nella proposta di variante depositata dalla società SportLifeCity, nel corso dei colloqui tra il club e l’amministrazione comunale sarebbe emersa la disponibilità dell’investitore a ristrutturare l’immobile che sta cadendo a pezzi per asservirlo ad uso pubblico.

L’assessore Massimiliano Mistretta ha commentato così questa novità: «L’idea che ci è stata proposta dal Milan è quella di insediare nella cascina San Francesco ristrutturata un mercato a chilometro zero, dopodiché come amministrazione comunale saremo pronti a lavorare anche in collaborazione con il Parco Sud per creare una sorta di Punto parco, che preveda il coinvolgimento dei produttori locali, sulla base di altri esempi già presenti nel Sudmilano».

Il piano prevede anche l’ipotesi che venga “ridisegnato” il Cammino dei monaci di collegamento tra le abbazie di Chiaravalle e Viboldone per farlo passare in una zona immersa nel verde. «L’obiettivo è quello di fare realizzare dal Milan un tragitto ciclo-pedonale sicuro che dal borgo di Chiaravalle arrivi a Cascina Bagnolo lungo un’area del Parco agricolo Sudmilano esterna al comparto San Francesco: il percorso si connetterebbe poi con la pista ciclabile in fase di realizzazione nella Campagnetta di via Di Vittorio per proseguire verso San Giuliano fino a raggiungere Viboldone», ha annunciato Mistretta.