Serie A, l'effetto degli esoneri: cambiare allenatore serve? L’impatto sulla media punti

Esonerare gli allenatori serve? Cambiare la guida in panchina porta a risultati migliori? È questa la domanda che in molti si fanno, quando una società sceglie di cambiare tecnico a stagione in corso.

Cioffi stipendio Verona
(Foto: Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)

Cambiare allenatore porta a risultati migliori? È una domanda che in molti tra tifosi, opinionisti e appassionati si fanno, quando una società sceglie di cambiare allenatore a stagione in corso. E i numeri degli ultimi campionati di Serie A dicono che nella larga maggior parte dei casi il nuovo allenatore porta risultati migliori rispetto al predecessore.

Nel dettaglio, sono stati 52 i cambi in panchina dall’inizio della stagione 2018/19 ad oggi avvenuti durante il campionato: in 39 casi (75%) chi è subentrato ha fatto meglio del tecnico esonerato a livello di media punti a partita, con una sola occasione in cui il rendimento è stato identico (D’Anna e Ventura nel Chievo 2018/19, entrambi con media punti 0,25).

Il miglior tecnico subentrato in queste stagioni è stato Igor Tudor nel campionato 2021/22, migliorando di 1,51 la media punti a partita del Verona rispetto a Eusebio Di Francesco (da 0 a 1,51). Nel corso della stagione 2023/24, finora sono stati tre i cambi in panchina e nessuno ha finora fatto peggio del predecessore, con un minimo miglioramento solo per Inzaghi rispetto a Paulo Sousa sulla panchina della Salernitana.

impatto esoneri media punti

Complessivamente, quindi, quanto impatta l’esonero sui risultati? Nelle ultime sei stagioni, la media a partita è passata da 0,83 per gli allenatori esonerati a 1,12 per quelli subentrati, con un differenziale di 0,29 punti a partita.

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Un dato che, se letto singolarmente, potrebbe sembrare una differenza risibile. Proiettata sulle 38 partite di campionato, tuttavia, la media punti degli allenatori esonerati è di 32 punti in una stagione, contro i 43 punti della proiezione sull’intero campionato per i tecnici subentrati: la differenza, in sostanza, che spesso passa tra la retrocessione e la salvezza.