Il nuovo Mondiale per Club a 32 squadre continua a fare parlare di sé, nonostante ancora manchino quasi due anni alla sua prima edizione, che si terrà nell’estate del 2025. Mentre l’attenzione dei club – italiani compresi – è concentrata sulla rincorsa al ranking UEFA per il quinto posto in Champions, nel frattempo si gioca anche la sfida tutta italiana per aggiungersi all’Inter nel nuovo torneo FIFA.
In lotta ci sono Juventus, Milan e Napoli. Solo per l’Inter la partecipazione è ormai garantita, perché non c’è posto fisso. Le italiane saranno due se il loro ranking risulterà migliore di quello di Salisburgo e Shakhtar, rivali potenziali. Il Mondiale a 32 prevede 12 europee. Il criterio di selezione non è stato ancora deciso, ci penserà – come anticipato da Calcio e Finanza – il Consiglio FIFA di dicembre.
Ma le linea guida ci sono:
- le vincenti di Champions si qualificano di diritto;
- contano soltanto i risultati di Champions (niente Europa e Conference) nelle ultime quattro edizioni, compresa quella in svolgimento;
- ogni campionato non può avere più di due squadre, a meno che non ci siano più campioni d’Europa dallo stesso torneo.
Come si calcoleranno i punti del ranking? La Gazzetta dello Sport ha rivelato nelle settimane passate i due progetti sul tavolo. Il metodo più semplice sarebbe quello del ranking UEFA per club, usato per le teste di serie nelle coppe (e qui depurato dei risultati non Champions). Prevede: 2 punti vittoria, 1 pari, 4 bonus partecipazione, 5 ottavi, 1 quarti, 1 semifinali, 1 finale.
L’altro metodo è quello pensato dalla FIFA, una variazione sul tema. Prevede: 3 punti vittoria, 1 pari, 5 bonus partecipazione. Non è la stessa cosa. Per esempio: vincere una partita, per il sistema FIFA, è più redditizio. Con entrambi i sistemi abbiamo già sei qualificate: Chelsea, Real Madrid e Manchester City (campioni d’Europa dal 2021 al 2023), Bayern, Inter e PSG (per ranking).
Restano sei slot: uno andrà ai campioni del 2024, ma, se si tratta di un club già qualificato, si ricorrerà per tutte al ranking. In Germania si sfidano Borussia e Lipsia. In Spagna duello tra Barcellona (in vantaggio col metodo FIFA) e Atletico (davanti con quello UEFA). Il Portogallo avrà il Porto e spera nel Benfica che, però, teme Salisburgo o Shakhtar.
E sul fronte italiano? Oggi in entrambi i sistemi è avanti la Juventus. In quello FIFA ha dieci 10 punti di vantaggio sul Milan e 13 sul Napoli. In quello UEFA, 8 sul Milan e 13 sul Napoli. Ma i bianconeri non possono aggiungere punti. Il Napoli in prospettiva è messo meglio: un pari con il Braga vorrebbe dire ottavi di finale. Ma ha meno punti. Il Milan ha più punti e sembra più minaccioso per la Juventus, però rischia di non qualificarsi.
Il nuovo Mondiale per Club dovrebbe prevedere finanziatori in grado di garantir almeno 2 miliardi di montepremi per l’edizione del 2025. Si gioca nell’anno dispari prima del Mondiale per Nazionali. Le finaliste sono 32, divise in 8 gruppi da 4. Le prime due si qualificano per gli ottavi, poi eliminazione diretta fino alla finale. La sede è quella degli USA, e le date – come svelato da Calcio e Finanza – sono state definite, ma non ancora confermate: partenza il 15 giugno e finale il 12 luglio.