Ferrari, nessun progetto di rientro della sede legale in Italia

A favorire il rientro in Italia della sede legale di Ferrari Nv, la controllante del gruppo, sarebbe il Ddl Capitali, collegato alla legge di bilancio.

Dividendi Piazza Affari 2024
(Foto: Jared C. Tilton/Getty Images)

La Ferrari non ha allo studio al momento alcun progetto di ritorno della sede legale in Italia. Lo precisa la casa di Maranello in merito alle indiscrezioni secondo cui sarebbero in atto riflessioni sul tema. A favorire il rientro in Italia della sede legale di Ferrari Nv, la controllante del gruppo, sarebbe il Ddl Capitali, collegato alla legge di bilancio, che è stato già approvato in Senato il 24 ottobre e tornerà a breve alla Camera in seconda lettura per l’approvazione finale.

Ferrari, controllata da Exor, holding della famiglia Agnelli-Elkann che guida anche la Juventus, ha spostato la sede legale ad Amsterdam nel 2015 prima dello scorporo da FCA, in vista della quotazione a inizio 2016 a Piazza Affari. Il Cavallino – a differenza di Stellantis – ha però sempre mantenuto in Italia la residenza fiscale e quindi il trasferimento della sede legale non ha avuto alcun fine di agevolazione fiscale, ma è dovuto alla normativa olandese che, grazie al voto multiplo, dà stabilità sul lungo termine alla governance della società.

Ferrari rientro sede legale – Domani i conti del terzo trimestre 2023

Domani la società presieduta da John Elkann presenterà i conti del terzo trimestre 2023 ed è possibile che il tema del trasferimento della sede legale venga riproposto dagli analisti finanziari durante la call che sarà tenuta dall’amministratore delegato Benedetto Vigna con il direttore finanziario Antonio Picca Piccon.

La casa di Maranelli è reduce dal successo della Finali Mondiali 2023 del Mugello, dove sono state svelate la 296 Challenge e la Ferrari 499P Modificata. Quest’ultimo modello celebra lo storico ritorno del Cavallino Rampante nella top class delle corse endurance e inaugura il nuovo programma Sport Prototipi Clienti che si affianca a F1 Clienti. E’ attesa invece a fine 2025 la prima Rossa “full electric”.

Lo scorso ottobre il Cavallino Rampante ha organizzato una mostra a New York e una Gala di beneficenza, che ha che ha raccolto oltre 7 milioni di dollari (quasi 6,7 milioni di euro al cambio attuale) per progetti educativi. Un evento che ha rinsaldato il legame con il mercato più importante per Ferrari.