Scommesse, voci di calciatori e un "banco" a Dubai nei file sequestrati

I contenuti della chiavetta usb requisita hanno “incuriosito” gli inquirenti, ora al lavoro per verificarne l’autenticità.

FIGC

La registrazione di una conversazione tra calciatori che parlano di un “banco scommesse” a Dubai: ci sarebbe anche questo audio, tra gli altri, dentro la chiavetta usb acquisita dalla questura di La Spezia da Maurizio Petra, sentito come persona informata sui fatti nell’inchiesta della procura torinese con al centro le scommesse sui siti illegali.

Questo file, insieme agli altri, avrebbe – secondo quanto riporta Il Giornale nella sua edizione odierna – “incuriosito” gli inquirenti, ora al lavoro per verificarne l’autenticità e per stabilire se le voci corrispondenti al dialogo registrato (illecitamente o meno) corrispondano effettivamente ai giocatori di cui ha parlato Petra in alcune interviste.

Scommesse file sequestrati – Tonali in attesa della squalifica

Interviste rilasciate dopo avere preso contatti con Fabrizio Corona, all’inizio di ottobre, quando l’ex re dei paparazzi ha di fatto svelato i nomi dei primi tre giocatori coinvolti nell’inchiesta, poi rivelatisi effettivamente indagati. E cioè Nicolò Fagioli, già squalificato fino a maggio, Sandro Tonali (che attende la squalifica, superiore a quella del collega) e Nicolò Zaniolo.

I contenuti potrebbero in effetti rafforzare il quadro già impostato dagli investigatori, anche in vista dell’interrogatorio dello stesso Zaniolo: il centrocampista dell’Aston Villa, che in qualità di indagato potrebbe anche avvalersi della facoltà di non rispondere, ha però sempre negato di avere scommesso sul calcio.