Violazioni FPF inglese, la Premier chiede 12 punti di penalità per l'Everton

La società inglese sta affrontando un cambio di proprietà che vede coinvolto il fondo statunitense 777 Partners che ha già raggiunto un accordo con Farhad Moshiri per il 94% delle quote.

Everton violazioni FPF inglese
(Foto: George Wood/Getty Images)

L’Everton è al centro di un complicato cambio di proprietà, con l’attuale numero uno Farhad Moshiri e il fondo statunitense 777 Partners (proprietario anche del Genoa) che hanno raggiunto un’intesa per la cessione, non ancora finalizzata. La compravendita deve essere ancora approvata dai vari organi di controllo, dalla Premier League alla Football Association, passando da quello istituito dal governo britannico, la Financial Conduct Authority.

A questo problema, che le parti però valutano di superare nel più breve tempo possibile, si aggiunge, secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Telegraph, la richiesta della Premier League di penalizzare di ben 12 punti, nella stagione in corso, la squadra del Merseyside. Il motivo è riconducibile a violazioni del Fair Play Finanziario inglese.

Everton violazioni FPF inglese – Rischi per la corsa salvezza

Ovviamente, una penalizzazione così grave rischierebbe di condizionare pesantemente la corsa per la salvezza dell’Everton. Una decisione in merito è attesa entro la fine dell’anno. Il caso è attualmente all’esame di una commissione indipendente. Il club ha registrato, nelle ultime tre stagioni, perdite complessive per 304 milioni di sterline (al cambio attuale, 348,4 milioni di euro), mentre il regolamento interno della Premier prevede che il passivo, per tre anni consecutivi, non deve superare i 105 milioni di sterline complessivi.

La posizione dell’Everton è quella di aver sempre rispettato le regole e ha preannunciato di volersi difendere, anche per via delle ripercussioni generali affrontate dopo la pandemia che ha visto un peggioramento dei conti dei club di calcio in tutto il mondo. In questo procedimento, la pena massima indicata dalla Premier è quella di 12 punti di penalizzazione, ma il club inglese può essere condannato a sanzioni minori, non solo in termini di punti, che lo porterebbero ad affrontare una multa o una limitazione sui tesseramenti in sede di calciomercato.

Basti pensare che una penalizzazione in classifica sarebbe la prima nella storia della Premier League, per questi casi di Fair Play Finanziario. In corso c’è anche il procedimento contro il Manchester City, con i campioni in carica di Inghilterra ed Europa, che sono accusati di aver infranto ben 115 regole nelle ultime 14 stagioni, a partire dal 2009/10 fino alla 2022/23.

Tornando all’Everton, un campanello d’allarme in Premier League è scattato per le ultime stagioni sotto la gestione Moshiri. Gli ultimi cinque bilanci della squadra inglese sono stati tutte in perdita, dai 44,7 milioni del 2022, passando dai 121,3 milioni nel 2021, 139,9 milioni nel 2020, 111,8 milioni nel 2019 e 13,1 milioni nel 2018. La presunta violazione è stata annunciata per la prima volta a marzo dalla Premier League: «I procedimenti all’esame della commissione, in conformità con la regola W.82 della Premier League, saranno riservati e ascoltati in privato. Secondo la regola W.82.2 della Premier League, la decisione finale della Commissione sarà pubblicata sul sito web della Premier League. Fino a quel momento la Lega non farà ulteriori commenti».