Perdita record per la holding di Piqué: 24 milioni di rosso nonostante la Kings League

La Kerad Holding, che raccoglie tutte le società in cui investe l’es difensore catalano, ha comunicato i risultati finanziari del 2022.

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Gerard Piqué (Photo by Borja B. Hojas/Getty Images)

Gerard Piqué si è ritirato dal calcio giocato a fine 2022 e da allora si è dedicato alla sua carriera da imprenditore gestendo gli affari in cui è coinvolto attraverso la Kerad Holding.

Come riporta il quotidiano spagnolo Cinco Dias, la holding ha comunicato i risultati finanziari per l’anno 2022. Il bilancio finale indica un rosso di 24 milioni di euro, in controtendenza rispetto a un anno prima, quando la Kerd Holding era riuscita a registrare un risultato positivo di 8 milioni, che rimane dunque il miglior risultato registrato dalla sua fondazione nel 2009, mentre quello del 2022 è il peggiore.

Le perdite dello scorso anno sono ascrivibili, si legge nel resoconto annuale abbreviato della holding, all’impatto negativo per un totale di 24,8 milioni di «svalutazioni e risultati da cessioni di strumenti finanziari». Al momento, la holding non ha fornito ulteriori dettagli.

Nel corso degli ultimi anni, le partecipazioni societarie di Piquè, contenute nella Kerad Holding, sono diminuite vista anche la chiusura, nel 2018, della Kerad Games, società che si occupava di sviluppare videogiochi nel settore calcistico. Inoltre, nel 2017, aveva lanciato un progetto di eSport chiamato e.football.pro. A questo bisogna aggiungere la perdita della Coppa Davis da parte di Kosmos, azienda gestita direttamente dall’ex difensore catalano, a meno di cinque mesi dall’accordo con l’International Tennis Federation (ITF). Per questo, negli scorsi mesi Piqué ha deciso di chiudere le sezioni dedicate al tennis Kosmos Tennis e Kosmos Management, nonostante quest’ultima avesse in scuderia diversi tennisti di ottimo liverllo. Per esempio, l’attuale numero 86 del ranking ATP Dominic Thiem.

L’ITF ha deciso di rompere l’accordo a gennaio, dopo cinque anni dalla firma, visto che Kosmos non è riuscita a soddisfare i 40 milioni di euro richiesti dall’ITF né i 10 milioni che avrebbero dovuto essere stanziati per i partecipanti. Questi rappresentavano i capisaldi dell’accordo tra le parti con la Coppa Davis che è tornato alla federazione internazionale.

Ma proprio Kosmos, nel 2022, ha registrato un risultato positivo ed è una delle società della Kerad Holding che ha maturato dei ricavi. Infatti, quello che si può definire il più importante investimento di Piqué, è riuscito a guadagnare, per la prima volta, dal suo evento più importante, la Kings League la competizione di calcio a 7 guidata dagli streamers .

Infatti, nelle ultime finali disputate a Malaga, Kosmos ha ricevuto 250.000 euro dalle istituzioni pubbliche andaluse. Il Comune di Malaga e il Governo andaluso hanno versato 100.000 euro a testa per portare la competizione di calcio a 7 a La Rosaleda, mentre il Consiglio Provinciale ha contribuito con altri 50.000 euro come sponsorizzazione. Nelle due finali precedenti, disputate allo Spotify Camp Nou e al Civitas Metropolitano di Madrid, la società di Piqué non ha infatti ricevuto alcun compenso con soldi pubblici.