Eredità Berlusconi, i 100 milioni a Fascina in due tranche

Gli eredi del fondatore di Forza Italia e di Fininvest, compreso l’ultimogenito Luigi, devono riconoscere, inoltre, 100 milioni allo zio Paolo e 30 milioni a Marcello Dell’Utri.

Berlusconi pagamenti eredità
Marta Fascina (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Nelle sue ultime volontà Silvio Berlusconi ha disposto ai suoi eredi, i cinque figlia Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi, di riconoscere una donazione allo zio Paolo, allo storico amico del padre, Marcello Dell’Utri, e all’ultima compagna avuta dal fondatore di Fininvest, Marta Fascina.

Come riporta l’edizione odierna di MF-Milano e Finanza, per queste tre donazioni che valgono in tutto 230 milioni di euro (100 a testa per Paolo Berlusconi e Fascina e 30 milioni a Dell’Utri) l’intenzione degli eredi è di liquidarle in due tranche separate dii qualche mese l’una dall’altra. Un impegno al quale si sono resi disponibili tutti e cinque i figli, compreso Luigi che tecnicamente, non essendo evocato nel testamento olografo del 19 gennaio 2022, si sarebbe potuto dichiarare estraneo all’impegno nei confronti di Fascina. Ma anche questa scelta va nel solco dell’unità e di quella «armonia» rivendicata dai cinque figli dell’ex premier e fondatore di Fininvest per gestire il post-Silvio.

La Fascina, inoltre, continua a vivere nella villa di Arcore, che appartiene agli eredi. La deputata di Forza Italia non ha ancora lasciato l’abitazione, nemmeno per recarsi in Parlamento, ricevendo critiche dai colleghi politici dopo un periodo ragionato di lutto. Lo stesso Paolo Berlusconi ha dichiarato: «Basta con le lacrime, l’ho detto anche a Marta che è inconsolabile, ma che deve trovare la forza di tornare in Parlamento perché è un suo diritto ma soprattutto un suo dovere».