Inter, verso l'assemblea dei soci: Zhang sarà collegato da remoto

Il presidente nerazzurro manca da Milano da più di due mesi e non incontra dirigenza e allenatore dalla tournée in Giappone di fine luglio.

Zhang
Steven Zhang (Foto: Emilio Andreoli/Getty Images)

Steven Zhang manca da Milano ormai da più di due mesi. L’ultima volta che il presidente nerazzurro è stato immortalato nel capoluogo lombardo era in occasione della presentazione di Bisseck, il 12 luglio scorso, a meno di una settimana dalla foto di rito con Davide Frattesi.

Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, Zhang non sarà presente nemmeno all’assemblea dei soci, in programma il 26 ottobre quando sarà approvato il bilancio 22/23, già avallato dal CdA il 26 settembre scorso, con un risultato di -85 milioni, in netto miglioramento rispetto ai -140 milioni dell’esercizio precedente. Il numero uno del club sarà, infatti, collegato in videoconferenza.

In questi mesi di assenza, Zhang ha di fatto speso il suo tempo a metà tra il Giappone, per esempio unendosi alla squadra in tournée a fine luglio, e la Cina. Ed è in quella occasione che ha concluso l’accordo per il prolungamento di Simone Inzaghi. Infatti, si pensava che una volta annunciato l’accordo, il 5 settembre scorso, il presidente nerazzurro sarebbe tornato a Milano, cosa che però non è avvenuta.

L’ultima foto postata sul profilo Instagram di Zhang risale al primo di agosto. Dopodiché, il presidente nerazzurro è riapparso sui social solamente con alcune stories nelle quali ha celebrato i successi della squadra, come il derby del 16 settembre. In questi tre mesi Zhang ha fatto avanti e indietro diverse volte proprio fra Nanchino e Tokyo: il presidente nerazzurro, infatti, ha diversi affari in Giappone e in questo periodo si è dedicato a questi oltre allo sviluppo di Suning in Cina, che di recente ha ottenuto un nuovo aiuto statale da circa 650 milioni di euro.

Fatto sta che la scadenza del prestito ottenuto da Oaktree si avvicina e i soci, se Zhang sarà presente realmente in videoconferenza, potrebbero rendere conto al presidente e chiedere quale sia la sua volontà. Al momento, la strada più probabile sembra quella di un rifinanziamento del prestito, così da scongiurare di perdere il controllo dell’Inter, le cui quote sono state date in pegno. Ma sullo sfondo rimane la possibile cessione del club, con le voci di interessamenti dal Medio Oriente che continuano a susseguirsi in questi mesi.