Fagioli, due settimane per il deferimento: scommesse anche sul calcio

Il calciatore rischia ora una squalifica. Il deferimento da parte della Procura della FIGC arriverà entro massimo 15 giorni.

Fagioli app scommesse
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

Dopo il caso Pogba la Juventus si trova ora ad affrontare le tempesta arrivata su Nicolò Fagioli. Il centrocampista bianconero è finito nel mirino della Procura di Torino – e di conseguenza di quella della FIGC – per scommesse sportive, e non solo, su piattaforme illegali e ora rischia una squalifica che potrebbe tenerlo lontano dal campo un po’ di tempo.

Scommettere – anche per un calciatore – non è di per sé reato. A patto di puntare su canali leciti e non sullo sport che si pratica. Come abbiamo già spiegato, l’articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva parla chiaro sul divieto «ai soggetti dell’ordinamento federale, ai dirigenti, ai soci e ai tesserati delle società appartenenti al settore professionistico di effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, anche presso soggetti autorizzati a riceverle, che abbiano ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC, della FIFA e della UEFA».

Ecco perché il 22enne piacentino rischierebbe di essere squalificato per le regole della giustizia sportiva. Fagioli, spiega La Gazzetta dello Sport, nei mesi scorsi sarebbe stato interrogato a Torino e durante i colloqui con gli inquirenti avrebbe ammesso la leggerezza di aver puntato anche sul pallone. Forse anche per quel motivo gli avvocati del ragazzo hanno informato la Procura della Federcalcio del procedimento della magistratura a carico del loro assistito.

L’indagine FIGC non dovrebbe avere tempi lunghi. L’apertura del fascicolo, dopo segnalazione del 30 agosto da parte degli avvocati di Fagioli, c’è stata a inizio settembre e da quel momento la Procura guidata da Giuseppe Chiné ha sino a 60 giorni (salvo proroghe) per chiuderlo. Per tutti questi motivi non si dovrebbe andare oltre i primi di novembre.

Sul fronte penale, tutto parte invece dall’individuazione dei bookmaker illegali, di cui si sospetta la vicinanza alla criminalità organizzata. In sostanza, chi ha messo in piedi illecitamente il sistema online per raccogliere le puntate. Ma l’indagine non risparmia del tutto i fruitori, cioè i giocatori. Scommettere in Italia non è reato, ma solamente se lo si fa su piattaforme autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM ex AAMS).

Quando, invece, si piazzano giocate di ogni tipo su siti che non hanno una concessione italiana e operano con una licenza di un paese extra Unione europea o Spazio economico europeo, si sta violando l’articolo 4, comma 3, della legge numero 401 del 1989. In pratica, se Fagioli avesse scommesso su di una piattaforma extra Ue, avrebbe, forse inconsapevolmente, commesso un reato penale punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda da 51 a 516 euro. Non solo, se le eventuali vincite non fossero state dichiarate al fisco, si rischierebbero ulteriori sanzioni o la confisca della vincita stessa.

I rischi, grandi, per Nicolò Fagioli sono tutti ben descritti nell’articolo 24, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva della FIGC. Scommettere da calciatore sul calcio non si può, ecco perché la sua posizione è sotto l’attenta lente d’ingrandimento della Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné. In via Campania il fascicolo è aperto da inizio settembre, siamo alle strette finali prima di ufficializzare il probabile deferimento, massimo entro 15 giorni.

La Procura sta ricostruendo l’attività di Fagioli sui siti di scommesse illegali, attività che sembrerebbe di qualche anno. I rischi di stop, qualora venisse accertato tutto (ma sembra scontato, visto l’autodenuncia) sono molto alti. La violazione del comma 1 dell’articolo 24 comporta infatti «la sanzione della inibizione o della squalifica non inferiore a tre anni e dell’ammenda non inferiore ad euro 25.000». Quel non inferiore a tre anni è tutto da valutare e potrebbe riguardare comportamenti che farebbero peggiorare la posizione di Fagioli, come per esempio l’aver scommesso su gare della propria squadra, la Juventus.