Il Comune: «Da Inter e Milan nessuna comunicazione di voler lasciare San Siro»

Il Consiglio comunale che si è tenuto nella giornata di ieri a Milano è stato l’occasione per discutere anche del futuro dello stadio Giuseppe Meazza, nel quartiere di San Siro.

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(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il Consiglio comunale che si è tenuto nella giornata di ieri a Milano è stato l’occasione per discutere anche del futuro dello stadio Giuseppe Meazza, nel quartiere di San Siro. Il tema principale è stato quello delle intenzioni di Inter e Milan, che sembrano sempre più lontane dalla permanenza nell’area e pronte a costruire due nuovi stadi,, rispettivamente a Rozzano e a San Donato.

La prima domanda sulla questione è arrivata da Mariangela Padalino, consigliere comunale per “Noi Moderati – Milano Popolare Maurizio Lupi”. «Considerando che la Sovrintendenza imporrà un vincolo su San Siro, lo stadio ricadrà sotto la responsabilità del Comune di Milano. Visto che verrà creato un problema di entrate notevoli al Comune e anche indotto, chiediamo al sindaco quali azioni intende intraprendere sul Meazza per rilanciare le mancate entrate della Convenzione? Che previsione annuale si può stimare per i mancati introiti?».

La risposta è arrivata da Giancarlo Tancredi, Assessore alla Rigenerazione Urbana: «Nella domanda a risposta immediata si va un po’ oltre, si fanno passi avanti rispetto agli atti. I riferimenti agli organi di stampa possono valere ma preferisco rifarmi agli atti», ha spiegato.

«Non vi è alcun elemento che preveda una mancata entrata per il Comune nell’ambito della concessione, che scadrà nel 2030. Nessuna delle due squadre ha comunicato di voler recedere o di non volerla prorogare. In questo caso il Comune farà le sue valutazioni ovviamente anche in relazione ai recenti provvedimenti della Sovrintendenza», ha aggiunto Tancredi.

Sulla previsione di mancati introiti, l’Assessore ha aggiunto che «non è possibile stabilire mancati introiti né gli indotti del privato. Nel caso in cui nessuna delle squadre dovesse chiedere la permanenza dello stadio Meazza sarà necessario operare tutte le valutazioni politiche e tecnico-finanziarie del caso».

«Come indicato nella delibera della giunta comunale del 19 gennaio 2023, dopo il dibattito pubblico, l’amministrazione ha stimato di utilizzare in opere urbanizzative circa 35 milioni di oneri, oltre ad un ulteriore quota di 40 milioni. Questi erano i numeri che potete ritrovare nella delibera», ha concluso.