Juve, l'ex pm dell'inchiesta Prisma Santoriello nominato procuratore aggiunto a Cuneo

Il magistrato aveva lasciato l’incarico nel processo contro il club juventino per un video che lo ritraeva mentre confessava il suo tifo per il Napoli e il suo “odio” sportivo nei confronti dei bianconeri.

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Il tribunale di Torino (Image credit: Depositphotos)

L’inchiesta Prisma, che ha aperto il vaso di Pandora sui conti della Juventus scatenando una nuova era in casa bianconera, si è passati dalla presidenza di Andrea Agnelli a quella di Gianluca Ferrero, ha visto come grande protagonista il pubblico ministero Ciro Santoriello, fino alla sua rinuncia a proseguire l’accusa con decisione avvenuta lo scorso marzo.

Messosi alle spalle le polemiche, che hanno di fatto portato alla decisione di allontanarsi dal processo ai danni del club bianconero, che lo inquadravano come un forte simpatizzante del Napoli con sentimenti di “odio” contro la Juve, come si evinceva da qualche video comparso sul web, ecco che Santoriello inizia una nuova fase della sua vita professionale.

Nato a Latina 58 anni fa ed entrato in magistratura nel 1991, Santoriello si è insediato oggi come nuovo procuratore aggiunto di Cuneo. «Vengo in assoluto spirito di servizio, per me è un ritorno a casa, perché conosco bene queste zone» ha dichiarato Santoriello presentandosi a colleghi, giudici e avvocati. A salutarlo, insieme al procuratore capo, Onelio Dodero, e al presidente dell’Ordine degli avvocati, Alessandro Ferrero, anche l’ex procuratore capo di Torino Armando Spataro.