Qualificazioni Mondiali 2026, niente obbligo di VAR né GLT

La tecnologia potrà essere utilizzata, ma non sarà obbligatoria se non negli spareggi dopo la prima fase a gironi.

England v France: Quarter Final - FIFA World Cup Qatar 2022
Il tabellone del VAR ai Mondiali 2022 (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Non ci sarà l’obbligo di utilizzo di VAR e GLT nelle qualificazioni ai Mondiali 2026. La FIFA infatti nei giorni scorsi ha pubblicato il regolamento per le fasi di qualificazione alla Coppa del Mondo che si svolgerà tra tre anni in USA, Canada e Messico. E sul tema tecnologia lascia campo libero, senza intervenire con obblighi.

Nel dettaglio, infatti, nel regolamento si legge: “La FIFA e/o la confederazione, quando applicabile, possono utilizzare tecnologie come la goal line technology (GLT), il VAR con fuorigioco semiautomatico e/o sistemi elettronici di monitoraggio delle prestazioni, come previsto nelle Regole del Gioco”.

“Gli ufficiali di gara video possono assistere l’arbitro nella presa di decisioni utilizzando il sistema VAR in conformità alle disposizioni pertinenti delle Regole del Gioco in vigore al momento della competizione preliminare, secondo quanto stabilito dalla International Football Association Board”.

Un via libera che diventa obbligo solo negli spareggi: “La tecnologia VAR deve essere implementata dalla confederazione per tutte le partite ad eliminazione diretta della competizione preliminare che conducono direttamente alla qualificazione per il torneo play-off FIFA centralizzato o direttamente per il torneo finale FIFA World Cup 2026 – prosegue il regolamento -. La FIFA può concedere eccezioni e/o deroghe che sono determinate dalle circostanze sul campo, nell’ambito delle capacità e delle risorse dell’associazione ospitante o organizzatrice, in particolare per quanto riguarda l’infrastruttura e le tecnologie disponibili”.

Nel 2021 la UEFA aveva già deciso di obbligare all’utilizzo del VAR per tutte le gare di qualificazioni ai Mondiali 2022 in Qatar: una decisione che sarà quindi nuovamente in mano alle singole confederazioni.

Sul tema GLT, invece, si legge che: “Se l’associazione ospitante dispone di uno stadio con tecnologia della linea di porta certificata e desidera utilizzare la tecnologia per una partita di competizione preliminare, entrambe le squadre partecipanti devono firmare il modulo di consenso della FIFA affinché la tecnologia possa essere utilizzata”.