Serie A: da ottobre attiva “Piracy Shield”, piattaforma anti-pirateria

La piattaforma sarà in grado «di bloccare i segnali illegali di trasmissione degli incontri di Serie A TIM interrompendo le visioni pirata entro 30 minuti dalla segnalazione».

Serie A Piracy Shield
(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

La Lega Serie A ha espresso soddisfazione per l’insediamento del tavolo tecnico dedicato alla repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d’autore mediante reti di comunicazione elettronica. Il tavolo tecnico, convocato e coordinato dall’Agcom, vede la partecipazione, oltre ai detentori dei diritti piratati, dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, della Fapav, degli internet service provider, dei motori di ricerca, degli hosting provider e delle Associazioni di categoria.

«Il piano di azione delineato conferma la volontà comune a tutte le parti coinvolte di concludere in tempi rapidi gli step di verifica e test per utilizzare, fin dal prossimo mese di ottobre, la piattaforma Piracy Shield, in grado di bloccare i segnali illegali di trasmissione degli incontri di Serie A TIM interrompendo le visioni pirata entro 30 minuti dalla segnalazione», ha commentato l’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo.

«La fattiva collaborazione fra Agcom, Agenzia della cybersicurezza, Lega Serie A e Fapav vuole altresì sensibilizzare gli utenti pirati sui rischi concreti che derivano, a seguito della Legge recentemente approvata, dalla visione illegale di contenuti affidando a operatori criminali i propri dati personali e sulle sanzioni di natura penale ed economica cui andranno incontro», ha concluso l’AD della Lega Serie A.