Cessione del Milan, il fondo Elliott fa causa a Blue Skye in Lussemburgo

Elliott accusa Blue Skye e i suoi rappresentanti di reati tra cui ricatto, estorsione e false dichiarazioni fraudolente a sostegno delle sue azioni legali contro la cessione del club.

Elliott causa Blue Skye
Il numero uno del fondo Elliott, Paul Singer (Foto: Thos Robinson/Getty Images for New York Times)

Il fondo statunitense Elliott ha avviato un procedimento legale in Lussemburgo contro Blue Skye Financial Partners, investitore di minoranza del Milan che ha contestato in tribunale la vendita da 1,2 miliardi alla RedBird di Gerry Cardinale. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, presentando un atto di accusa penale privata, chiamato “citation directe” in Lussemburgo, Elliott accusa Blue Skye Financial Partners e i suoi rappresentanti di reati tra cui ricatto, estorsione e false dichiarazioni fraudolente a sostegno delle sue azioni legali contro la vendita.

Secondo la legge lussemburghese, una persona che ritiene di avere prove sufficienti può citare qualcuno direttamente davanti a un tribunale penale, senza che la Procura apra un’indagine. Spetta poi al giudice decidere direttamente nel merito della causa. Elliott sostiene in particolare di avere ricevuto minacce da Blue Skye al fine di ottenere concessioni finanziarie indebite e per farlo avrebbe depositato documenti falsi, con l’obiettivo di indurre in errore i giudici a prendere decisioni a loro favore.

In una dichiarazione resa a Reuters, Blue Skye ha definito la richiesta di Elliott «un’azione unilaterale infondata» e un «tentativo di aggirare» i procedimenti legali pendenti avviati da Blue Skye. Elliott l’anno scorso ha venduto il Milan alla statunitense RedBird Capital Partners. Ma l’investitore di minoranza Blue Skye, in qualità di detentore di una partecipazione indiretta del 4% nel club rossonero, ha avviato un’azione legale per bloccare la vendita o ottenere un risarcimento danni negli Stati Uniti, in Italia e in Lussemburgo, dove avevano sede le società proprietarie del club.

Blue Skye ha accusato Elliott di violare i suoi diritti impegnandosi in diversi mesi di trattative «a porte chiuse» per vendere a RedBird. Elliott, che ha rilevato il club italiano nel 2018, ha definito a più riprese le azioni legali di Blue Skye «frivole e vessatorie», ritenendo che non abbiano alcuna base ragionevole in fatto o in diritto.