Si è svolta a Berlino l’assemblea dell’European Club Association (ECA) dopo che l’organo di rappresentanza delle società europea ha deciso di estromettere l’Union Saint-Gilloise e accogliere il Monza. Non si è trattato di uno scambio di posizioni, visto che la società belga è stata allontanata dall’associazione perché aveva aderito a un altro organo di rappresentanza di club “medio-piccoli”: l’Unione dei Club Europei (UEC).
Dall’assemblea dell’ECA è stato ufficializzato il nuovo board dell’associazione che ha visto la conferma del numero uno del Paris Saint-Germain, Nasser Al-Khelaifi, come presidente e la nomina come Ordinary Members per il ciclo 2023-2027 dell’amministratore delegato dell’Inter Alessandro Antonello, per lui si tratta di una conferma, e Dan Friedkin, presidente della Roma.
In totale il nuovo executive board dell’ECA conta 30 personalità del mondo del calcio, di cui 23 sono state scelte tramite elezioni e sette dai vertici stessi di ECA e UEFA. Ecco l’elenco completo dei 30 membri del consiglio:
- Alessandro Antonello (Inter)
- Jokin Aperribay (Real Sociedad)
- Jan-Christian Dreesen (Bayern Monaco)
- Dennis te Kloese (Feyenoord)
- Pablo Longoria (Olympique Marsiglia)
- Oliver Mintzlaff (Lipsia)
- Ferran Soriano (Manchester City)
- Tore Bjorseth Berdal (Rosenborg)
- Manuel Rui Costa (Benfica)
- Wanja Greuel (Young Boys)
- Ali Koc (Fenerbahce)
- Stephan Reiter (Salisburgo)
- Niclas Carlnen (Malmo)
- Daniel Rommendahl (Copenaghen)
- Pal Orosz (Ferencvaros)
- Asif Asgarov (Qarabag)
- Aki Riihiolahti (HJK Helsinki)
- Juan José Sartori (Monaco)
- Joshua Wander (Standard Liegi)
- Raphael Landthaler (Viktoria Plzen)
- Kuno Tehva (Kalju FC)
- Michele Kang (Lione femminile)
- Martina Pavlova (Sparta Praga femminile)
A questi si aggiungono i sette nominati direttamente dai vertici ECA e UEFA:
- Nasser Al Khelaifi (PSG)
- Dan Friedkin (Roma)
- Miguel Angel Gil Marin (Atletico Madrid)
- Vinai Venkatesham (Arsenal)
- Fernando Carro (Bayer Leverkusen)
- Peter Lawwell (Celtic)
- Dariusz Mioduski (Legia Varsavia)