“Quello successo a noi cinque mesi fa, adesso sta succedendo a tutte le amministrazioni d’Italia. Per una non chiara motivazione della Commissione europea ci sono stati tolti i soldi sullo stadio Franchi” e, alla richiesta di conoscere le motivazioni “ci hanno detto che c’è il segreto di Stato. Ho pensato che forse sono tutti juventini a Bruxelles”. Così il sindaco di Firenze Dario Nardella a Scandicci (Firenze) alla Festa dell’Unità durante un dibattito con il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, in merito ai tagli ai fondi del Pnrr da parte del governo.
“Siamo stati due anni a dire che bisogna fare presto, i Comuni italiani sono gli enti che stanno correndo più di tutti. E adesso? Non so se ci sia più malafede o pressappochismo. I Comuni hanno fatto progetti, speso soldi per pagare i progettisti, fatto le gare, in molti casi già realizzato le opere”, ha proseguito Nardella.
“Cosa diciamo alle ditte? Che scherzavamo, di stare tranquilli perché ci hanno promesso che quei soldi verranno rimpiazzati? Vogliono sostituire quei fondi con quelli di sviluppo e coesione? Ma sono già impegnati e vanno alle Regioni che hanno già predisposto progetti e che li devono finanziare”, ha concluso.