Mason Greenwood lascia ufficialmente il Manchester United, d’accordo con lo stesso club inglese. Lo ha reso noto la società, con un comunicato. L’attaccante inglese era stato accusato di violenze sessuale, accuse ritirate poi nel febbraio 2023 senza che si arrivasse al processo.
“Il Manchester United ha concluso la propria indagine interna sulle accuse mosse contro Mason Greenwood – si legge nel comunicato -. Il nostro processo è iniziato nel febbraio 2023, dopo che tutte le accuse contro Mason sono state ritirate. Nel corso di tutto questo periodo, abbiamo preso in considerazione i desideri, i diritti e la prospettiva della presunta vittima, insieme agli standard e ai valori del club, cercando di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni e contesti. Ciò ci ha richiesto di procedere con sensibilità e attenzione per ottenere prove che non fossero di dominio pubblico, comprese quelle da parte di coloro che avevano conoscenza diretta del caso”.
“Sulla base delle prove a nostra disposizione, abbiamo concluso che i materiali pubblicati online non fornivano un quadro completo e che Mason non ha commesso gli illeciti per i quali era stato originariamente accusato. Detto ciò, come Mason riconosce pubblicamente oggi, ha commesso degli errori di cui si assume la responsabilità”.
“Tutti coloro coinvolti, compreso Mason, riconoscono le difficoltà che comporterebbe per lui riprendere la sua carriera al Manchester United. È stato quindi concordato reciprocamente che sarebbe più opportuno per lui farlo lontano da Old Trafford, e ora lavoreremo con Mason per raggiungere questo obiettivo”, conclude il club inglese.