Telefonica trasmetterà la Champions in Spagna: spenderà più delle tv italiane

Sfiorerà il miliardo nel triennio 2024/27 la spesa del gruppo spagnolo per trasmettere la Champions e le coppe europee: il confronto con l’Italia.

Champions arrivo a pari punti
(Photo by DANIEL ROLAND/AFP via Getty Images)

Dopo l’Italia, anche la Spagna ha visto assegnare i diritti di trasmissione per la Champions League per tre anni a partire dalla stagione 2024/25. Oltre a quelli della competizione più importante in Europa, Telefonica si è aggiudicata anche quelli di Europa, Conference e Youth League. A riportare la notizia è il quotidiano spagnolo As.

Telefonica S.A. è una compagnia di telecomunicazioni spagnola. Operante principalmente in Spagna e America Latina, è una delle più grandi società mondiali di telecomunicazioni fissa e mobile, quarta in termini di numero di clienti e quinta nel valore di mercato totale. Per aggiudicarsi i diritti di trasmissione delle quattro competizioni europee ha chiuso un accordo da 960 milioni di euro totali, 320 milioni a stagione.

La trattativa si è chiusa lunedì 1° agosto ed è subordinata alla formalizzazione di un contratto con la UEFA che dovrebbe concludersi a breve. La multinazionale spagnola si è aggiudicata nel dicembre 2021, insieme a DAZN, i diritti audiovisivi della Liga per le prossime cinque stagioni (2022-2027) per un importo complessivo di 4.950 milioni di euro, pari a un esborso di 990 milioni per a stagione.

Telefónica, grazie a questo accordo, oltre a trasmettere tutte le competizione europee in Spagna, manderà in onda anche cinque partite a giornata della Liga, oltre tre turni completi per ogni stagione del massimo campionato spagnolo. DAZN, infine, trasmetterà le altre cinque gare.

Guardando all’Italia, sarà Sky a trasmettere 185 partite delle 203 totali della Champions League nel triennio 2024-2027. Le restanti gare sono un’esclusiva Amazon Prime per un modello che replica quello che sarà in valido anche per la stagione che sta già cominciando, a eccezione per le gare in chiaro su Mediaset che non sarà più disponibili a partire da 2024/25. La tv satellitare di Comcast trasmetterà, invece, tutte le partite della Europa e Conference League.

Amazon si è garantita la trasmissione della migliore partita del mercoledì a fronte di un’offerta intorno agli 80-90 milioni a stagione. Considerando questa cifra, il guadagno totale della UEFA, aggiungendo l’investimento di Sky, dovrebbe superare i 900 milioni complessivi a stagione anche per il mercato italiano. Ricordando come dalla stagione 2024/25, la prima del bando in questione, prenda il via la nuova formula della Champions League che vedrà più partite e le squadre qualificate in campo 11 mesi all’anno. Le partite saranno in totale il 47% in più rispetto alle precedenti edizioni, con il numero delle squadre partecipanti alla fase finale che passa da 32 a 36, tutte in un girone unico. Ancora più partite, più squadre, più campioni.

Investimenti da cui, tra l’altro, dipendono anche i ricavi delle squadre italiane: la quota di market pool per le squadre dei singoli Paesi è infatti direttamente proporzionale al valore pagato dalle emittenti degli stessi Paesi per trasmettere le competizioni europee in tv.