Setti cede il Mantova: De Laurentiis resta l'unico multiproprietario in Italia

Lo scorso anno il Consiglio Federale della FIGC ha prorogato la data entro la quale le multiproprietà saranno vietate in Italia. Nessun soggetto potrà essere azionista di due club italiani a partire dalla stagione 2028/29.

setti verona
Maurizio Setti (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Nella giornata odierna Filippo Piccoli, presidente del Mantova, ha acquisito il 46,5% del capitale sociale precedentemente in mano a Maurizio Setti che esce così dalla proprietà del club lombardo. Piccoli, conclusa questa operazione, possiede il 93% delle quote della società biancorossa. Piccoli è il fondatore e Ceo del Gruppo Sinergy, che ricopre il ruolo di main sponsor sulla maglia del Verona, di proprietà proprio di Setti.

Come si apprende dal comunicato ufficiale del club, contestualmente alla formalizzazione del passaggio di quote, Setti e Gianluca Garzon hanno rassegnato le rispettive dimissioni dal consiglio del Mantova. Setti rimane così esclusivamente proprietario del Verona. Quindi, l’unico soggetto che ha il controllo di due club italiani è Aurelio De Laurentiis, proprietario del Napoli e del Bari. Tornando al Mantova, la formazione lombarda è stata da poco ripescata in Serie C dopo aver perso i playout la scorsa stagione contro l’Albinoleffe.

Lo scorso anno, il Consiglio Federale ha prorogato la data entro la quale saranno ancora tollerate le multiproprietà. La FIGC aveva deciso di modificare la norma transitoria dell’articolo 16-bis delle NOIF, prorogando la scadenza per il divieto delle multiproprietà all’inizio della stagione 2028/29. In origine la deadline era stata fissata per il 2024/25.

Ovviamente in caso di promozione in Serie A del Bari, De Laurentiis sarebbe costretto a cedere le proprie quote del Bari, o del Napoli, per non avere due squadre che partecipano allo stesso campionato di Serie A. Sarebbe il seconda caso a distanza di pochi anni dopo quello fra Lazio e Salernitana, con quest’ultima promossa sul campo nel massimo campionato quando era ancora sotto il controllo di Claudio Lotito, patron della Lazio. I campani furono venduti sul filo di lana, il 31 dicembre 2021, a Danilo Iervolino che salvò la permanenza in Serie A dei campani. Per scongiurare ancora il rischio di una esclusione a campionato in corso, ora il regolamento prevede che la cessione deve essere perfezionata prima dell’inizio del campionato.