Barça, nuovo “trucchetto” per il mercato: cede il 16% degli Studios a un fondo tedesco

I bluagrana, l’anno scorso, avevano già ceduto il 49% del ramo audiovisivo a Orpheus Media e Socios.com in cambio di 200 milioni di euro.

Laporta
Joan Laporta (Foto: Eric Alonso/Getty Images)

Il mercato del Barcellona è ancora fermo a zero acquisti registrati per la prossima stagione. Infatti il club blaugrana, che ha chiuso le operazioni Gundogan, Iñigo Martínez e Oriol Romeu, ma non ha ancora registrato nessuno di questi tre calciatori, né tantomeno i rinnovi di Araujo, Gavi, Sergi Roberto, Marcos Alonso e Iñaki Peña.

Come per le scorse stagioni la società di Joan Laporta ha bisogno di risorse fresche in entrata, visto che liberare il pesantissimo monte ingaggi, cosa fatta con gli addii di Umtiti, Busquets e Jordi Alba, non è bastato, ecco che arriva il via libera per utilizzare una nuova leva finanziaria che dia sollievo ai conti catalani.

Come riporta il quotidiano spangolo El Confidential, nei prossimi giorni il Barcellona annuncerà la cessione del 16% de Barça Studios, la società che ha il dovere di far fruttare ogni qualsivoglia asset legato ai diritti televisivi del club, a un fondo tedesco, il cui nome è ancora avvolto dalla segretezza.

Questa operazione, dopo che Laporta ha convinto Orpheus Media (veicolo di proprietà di Jaume Roures, fondatore CEO del gruppo Mediapro) e Socios.com a cedere l’8% a testa, consentirà al Barcellona di disporre di 60 milioni di euro destinati a ufficializzare le operazioni già chiuse, fra acquisti e rinnovi, e dare un impulso alla campagna acquisti per rinforzare la rosa campione di Spagna a disposizione di Xavi.

Il Barcellona l’anno scorso ha ceduto il 49% dei Barça Studios a Orpheus Media e Socios.com, che detenevano quindi il 24,5% a testa, per un totale di 200 milioni di euro. Proprio da questa percentuale arriva il 16%, anche qui perfettamente diviso a metà, che ora è diventato di proprietà del fondo tedesco. Tutti i dettagli dovrebbero essere svelati dallo stesso Barcellona nei prossimi giorni, compreso il nome dei nuovi soci provenienti dalla Germania.

Con la valutazione di 60 milioni di euro data al 16% dei Barça Studios, infine, la valutazione del ramo audiovisivo digitale del Barça si è ridotta dell’8% in un anno, passando dai 408 milioni dell’estate 2022 ai circa 375 milioni di euro di oggi.